giovedì 4 novembre 2010

Crema di zucca...a modo mio!!!


Adoro la zucca!!!!
Mi piace il suo sapore dolce, mi da allegria il suo colore arancione, quando la vedo mi evoca subito alla mente immagini autunnali dipinte di colori caldi e profumo di caminetto acceso.

In casa mia purtroppo, per lunghi anni, sono stata la sola ad amare questo ortaggio proprio a causa del suo sapore particolare, quindi le occasioni per mangiarlo si riducevano drasticamente!

Alla fine però sono riuscita a trovare un modo per farlo amare anche alla mia mamma, ovvero mediante una mia personalissima Crema di zucca!!!!!

La preparazione è alquanto semplice ma il risultato è garantito! Dopo pochi passaggi vi ritroverete con una calda crema arancione, adatta a riscaldare e rallegrare anche la giornata più triste e fredda!!!!

Ingredienti: zucca lunga, patate, cipolla gialla, sale, pepe, olio e.v.o, crostini di pane.
Come vedete non ci sono dosi, in quanto tutto dipende dal numero di  commensali e dal gusto personale!
Per quel che mi riguarda io metto una zucca lunga piccola intera, 5 patate grosse ed una cipolla gialla grossa che ha lo scopo di smorzare il sapore dolce che produce la zucca.

La parte più lunga è la pulizia della zucca, ancora oggi trovo che sia la cosa più noiosa e difficile!
Via la buccia, via i filamenti e via i semi (che però non buttiamo, vi spiegherò perchè in un altro post), poi taglio a piccoli pezzetti la polpa; sbuccio le patate (con uno spelucchino o un pelapatate) le taglio a pezzetti piccoli; infine sbuccio la cipolla e l'affetto.
Metto tutte le verdure in una pentola con l'acqua e un pò di dado vegetale e faccio cuocere fino a quando non sono tenere e si infilzano facilmente con la forchetta, a questo punto frullo il tutto con il frullatore ad immersione (uno di quegli attrezzi da cucina che a mio avviso sono un MUST HAVE!!!).

Vedrete che si formerà una deliziosa crema arancione, densa e profumata, da servire volendo con qualche crostino di pane abbrustolito ed un filo d'olio e.v.o di ottima qualità!!!
Aggiustare infine di sale e pepe.

Varianti: - per velocizzare le operazioni di cottura si può utilizzare la pentola a pressione  (circa 5-10 min. dovrebbero bastare);
- per ottenere una crema light evitare di aggiungere i crostini di pane e, se proprio non potete farne a meno aggiungere al massimo un cucchiaio d'olio;
- se preferite un sapore più delicato sostituite la cipolla col porro;
- se volete ottenere una zuppa che favorisca ancora di più l'effetto diuresi aggiungete agli ingredienti un paio di coste di sedano.
- invece dei crostini di pane si possono mettere nelle crema delle piccole friselle come quelle di "Libera terra"
non solo appagherete il corpo ma farete anche un gesto etico!!!

Buon appetito!!!! 





4 commenti:

  1. Come ti capisco...io la zucca l'ho conosciuta solo a 26 anni, grazie a Lyndsay! In casa dei miei è un ortaggio praticamente sconosciuto.
    In un paio di occasioni abbiamo provato una ricetta trovata sulle scatole di pasta Barilla (ohibò), la zuppa con zucca e gamberi: buonissima!
    p.s.aborro l'uso del plurale maiestatis nell'ambito culinario, ma serenamente accetto che sia parte integrante di quel linguaggio.

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  2. Davvero?invece a me il plurale maiestatis in cucina è sempre piaciuto un sacco!!!forse perchè mi ha sempre dato l'idea di quel senso di convivialità e comunione che per me sono il vero significato dello stare assieme a tavola!!! :D

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  3. Sono d'accordissimo con te sul concetto dello stare insieme a tavola, con calma e godendosi ogni momento, e ogni pietanza (non è per caso che evito i fast food e mentre pranzo/ceno non rispondo mai al telefono).
    Altra cosa che aborro, l'uso dell'aggettivo possessivo (la nostra zucchina, il nostro brodo, ecc.): e dire che la mia è stata un'infanzia normale, sebbene queste riflessioni non lo dimostrino più di tanto ;-)

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  4. Ah!ah!ah! mi fai morire!!!! :D

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