AbC in cucina

Qui di seguito un piccolo "dizionario di cucina" non professionale che vuol aiutare la miglior comprensione delle ricette!

AMMORBIDIRE: lasciare il burro a temperatura ambiente finchè non diventa morbido e malleabile;

BAGNOMARIA: Con Bagnomaria si intende un procedimento mediante il quale si pone un pentolino con dell'acqua su di un fornello e sopra uno più piccolo con all'interno gli ingredienti che si debbono riscaldare o sciogliere. Questo procedimento si usa spesso col cioccolato in modo da non farlo bruciare. L'origine del nome rimane misteriosa, c'è chi dice risalga a Maria  l'Ebrea la sorella alchimista di Aronne o dalle parole latine balneum maris (bagno di mare);

CENTRIFUGA: è un particolare elettrodomestico che separa la polpa dal succo di frutta e verdura. Si utilizza per realizzare centrifugati  di frutta, verdura, frutta e verdura assieme;

COPPAPASTA: i coppa pasta sono dei cerchi di metallo tondi che possono o no essere ondulati, di diverse dimensioni, che vengono utilizzati in molteplici maniere: dal tagliare la pasta (es. per realizzare la pasta ripiena); per comporre piatti; per dare forma, per realizzare biscotti ecc.

GRIGLIA PER DOLCI: la griglia per dolci è, come dice il nome stesso, una griglia, lievemente sopraelevata, affinchè possa circolare l'aria e permetta il raffreddamento di dolci, torte e biscotti senza che si formi dell'umidità;

LECCAPENTOLA: il leccapentola è una spatola di plastica o silicone adatta, appunto, a "leccare" le pentole, ovvero a togliere con precisione i composti dalle teglie o dalle ciotele, evitando inutili sprechi;

MANDOLINA: la mandolina è un tipo di strumento per affettare le verdure in maniera sottile. Ne esistono di diversi tipi, alcuni anche con l'ampiezza del taglio regolabile (come quello nella foto); è uno strumento utile per ottenere fette di spessore uguale.

PELARE A VIVO: significa sbucciare gli agrumi eliminando anche la pellicina bianca esterna, lasciando in pratica solo la polpa;

PROVA DELLO STECCHINO: consiste in una prova per verificare la cottura dei dolci; si infilza uno stecchino di legno (uno stuzzica denti o meglio ancora uno stecchino per spiedini, così non ci si scotta!) nel cetro della torta, se quando lo si estrae  è pulito, senza residui, allora il dolce è cotto, altrimenti non ancora;

RIGALIMONI: Il rigalimoni è un attrezzo metallico che, come dice il suo nome, viene utilizzato per "rigare" la superficie  del limone o di altri agrumi o per ottenere dellle striscioline decorative da utilizzare sui piatti  o per decorare con delle incisioni gli agrumi;

SAC à POCHE: la sac à poche è, come dice il nome stesso, una piccola sacca, a forma di tasca triangolare, di stoffa plastificata o di plastica usa e getta, che viene utilizzata per creare decorazioni, fare gli spumini, le merighe ed altri tipi di dolcetti. La sac à poche è dotata di diversi tipi di beccucci a seconda dell'utilizzo;

SALAMOIA BOLOGNESE: si tratta di un sale marino aromatizzato con varie erbe aromatiche (rosmarino, aglio, salvia, pepe nero secondo quanto riportato dalla ricetta dell'azienda CABER) che viene utilizzato per insporire carne, pesce, patate ecc.

SBUCCIA AGLIO: per sbuccia aglio si intende un piccolo cilindro in silicone che forisce un valido ausilio alla pulizia dell'aglio. Lo spicchio viene inserito all'interno e poi con una leggera pressione lo si fa roteare, l'attrito tra il silicone e l'aglio provoca il distacco della pellicina;

SETACCIARE: non l'ho riportato, ma praticamente in tutte le ricette si consiglia di setacciare la farina; questa operazione può essere fatta con un setaccio tradizionale, con uno moderno o in alternativa, con un normalissimo colino a maglia fine. Soprattutto nei tempi passati, quando la macinazione era ancora artigianale, setacciare la farina aveva lo scopo di uniformarla e levare i grumi. Oggi serve più che altro per eliminare eventuali residui di impasto che possono essere caduti nel sacchetto o rendere la farina più uniforme e soffice soprattutto dopo periodi lunghi di non utilizzo. Consiglio comunque una piccola setacciata;

SFILETTARE: La sfilettatura è una tecnica di pulizia del pesce che serve per ottenere dei filetti. Ottenere dei pezzi compatti richiede una buona dose di allenamento e manualità anche. Generalmente da pesci affusolati (quali branzino ed orata) si ottengono 2 filetti, mentre dai pesci piatti  (come rombo e sogliola) si possono ottenere 4 filetti. Lo scarto della sfilettatura può essere utilizzato per realizzare il brodo di pesce.

SPELUCCHINO:  Lo spelucchino è un piccolo coltello, spesso ricurvo, mooolto tagliente, per sbucciare (verdura ma anche frutta), è uno di quegli oggetti che non dovrebbero mai mancare in nessuna cucina!!!

SPREMI AGLIO: lo spremi aglio è un pratico attrezzo, generalmente in metallo, con il quale si schiacciano gli spicchi d'aglio (generalmente uno alla volta) permettendo così di estrarre la polpa interna.