mercoledì 26 aprile 2017

Zucchini fritti panati

Non mi capita molto spesso di friggere, non perché sia contraria a priori a questo tipo di cottura, ma perché, essendo priva di cappa aspirante, se friggo faccio odorare di patatina fritta tutta casa per parecchi giorni!

Quando si tratta però di questi zucchini panati e fritti faccio volentieri un'eccezione!

Non solo perché sono buonissimi, ma anche perché mi ricordano mio zio Renzo, un gigante buono che, sapendo bene quanto mi piacessero, me li faceva sempre quando andavo a trovarlo!

Ingredienti: zucchine bolognesi; farina; olio per friggere; sale e pepe.

Come procedere: lavare le zucchine ma non asciugarle, togliere le due estremità e tagliarle a fiammifero.

In una ciotola con la farina  passare le zucchine tagliate, nel frattempo in un tegame fondo e stretto portare l'olio a temperatura (riconoscerete che l'olio è pronto per friggere quando, immergendo uno stecchino di legno al suo interno, si formeranno delle bollicine).

Immergere le zucchine e farle friggere fino a quando non saranno dorate, scolarle con l'apposita ramina per i fritti ed asciugare l'olio in eccesso su carta da cucina o, ancora meglio, su carta paglia. 

Salare e pepare.

Servire caldi!

Buon appetito!

zucchini fritti panati

mercoledì 19 aprile 2017

Cheese cake freddo

cheese cake freddo
Questa è la variante estiva del cheese cake che mi ha insegnato la mia collega Olivia!

INGREDIENTI: 
per la base: 200gr di biscotti secchi tritati; 100gr di burro fuso.

per la crema: 250gr di ricotta; 200ml di panna da montare; 75gr di zucchero; succo di mezzo limone; 125ml di latte; 2,5 fogli di gelatina.

COME PROCEDERE: unire il burro con i biscotti e ricoprire con essi la base di una tortiera col cerchio estraibile e mettere a riposare in frigo.

Nel frattempo mescolare la ricotta con lo zucchero e il succo di limone,

Scaldare il latte e sciogliervi la gelatina (seguendo le istruzioni riportate sulla confezione) di seguito mescolare poi il latte alla ricotta e far raffreddare.

Montare la panna ed aggiungerla al composto facendo attenzione a non smontarla, versare poi la crema ottenuta sulla base di biscotto.

Far raffreddare in frigo almeno due ora prima di decorare.

Per la decorazione vi propongo questa fatta senza coloranti artificiali.

PER LA DECORAZIONE: 100ml di acqua; 100gr zucchero; 1 foglio di gelatina (2gr); 1 limone piccolo non trattato.

Mettere sul fuoco l'acqua e la scorza di limone a pezzi e far sobbollire qualche minuto.

Togliere il tegame fuori dal fuoco, eliminare la buccia e aggiungere lo zucchero ed il succo non filtrato del limone.

Mescolare fino a quando lo zucchero non è sciolto ed aggiungere il foglio di gelatina e mescolare.

Far riposare fino a quando non raggiunge la temperatura ambiente  e a quel punto versare sulla torta.

Far riposare di nuovo in frigo.

NB. il colore scuro che vedete nella mia foto è dovuto dallo zucchero di canna che ho utilizzato al posto dello zucchero semolato.

Buon appetito!









venerdì 14 aprile 2017

Spaghetti bottarga, pomodori secchi e granella di pistacchio

La bottarga mi piace tantissimo!

Per questo cerco sempre modi nuovi di proporla!

Quindi ecco un primo piatto gustoso, dal profumo Mediterraneo!

Ingredienti: Abbondante bottarga in polvere; pan grattato; pomodori secchi sott'olio; 2 scalogni; granella di pistacchio; olio evo q.b.; spaghetti.

Come procedere: cuocere gli spaghetti; nel frattempo tagliare gli scalogni a fettine sottili e soffriggerli in padella con olio e.v.o. Quando lo scalogno è imbiondito aggiungere abbondante pan grattato e farlo abbrustolire. Nel frattempo tagliare a pezzetti i pomodori secchi.

Scolare gli spaghetti tenendo da parte un po' di acqua di cottura, saltarli in padella con il pangrattato, aggiungere un po' di acqua di cottura per amalgamali e spegnere il fornello.

Aggiungere i pomodori secchi, la granella di pistacchio e la bottarga e mescolare bene. 

Servire nel piatto creando il classico nido con il mestolo e la forchetta, aggiungere altro condimento e condire con un filo di olio e.v.o..

Buon appetito!

Nido di spaghetti bottarga, granella di pistacchio e pomodori secchi

domenica 2 aprile 2017

Frittata campagnola al forno con patate, cipolla e pomodoro

i vari strati della frittata
A Pasquetta è ormai prassi consolidata fare la famosa gita fuori porta!

A Bologna il posto classico per questa mini scampagnata sono i famosi colli bolognesi, resi ancora più celebri dalla canzone 50 special.


Quindi in attesa delle ormai vicinissime vacanze Pasquali, ecco una ricetta perfetta sia per essere servita calda a tavola, che per essere preparata prima e mangiata a temperatura ambiente in occasione di un bel pic-nic all'aperto, godendosi le primissime giornate di primavera!

Ecco a voi la ricetta per 4 persone.

Ingredienti: 5 uova; 1 cucchiaio di burro; 2 patate di media grandezza; 1 cipolla media; 60gr di parmigiano reggiano; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; 40ml latte intero; 1 pomodoro grande maturo, sale e pepe.

Come procedere: preriscaldare il forno a 200°; in uno stampo far sciogliere il burro in forno per 3/4 min.
Lavare, sbucciare e tagliare con la mandolina le patate, pelare la cipolla e tagliarla sempre con la mandolina, ad anelli.

Aggiungere le patate e la cipolla nello stampo e mescolate bene, infornare e cuocere per 15/20 min fino a quando le verdure non si sono intenerite (mi raccomando durante la cottura mescolarle una volta sola altrimenti si disfano).

Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova ed aggiungere il resto degli ingredienti tranne il pomodoro.
Versare il composto sulle patate e la cipolla, e decorare con il pomodoro tagliato a fette.

Infornare  nuovamente e cuocere per 17/22 min. o fino a quando le uova non si sono rassodate e siano diventate un po' dorate.

Buon appetito!

frittata campagnola al forno

lunedì 27 marzo 2017

Contorno romano: cicoria ripassata in padella

la cicoria
Amo molto la cucina romana, veramente, amo molto TUTTA la buona cucina, quindi ogni tanto mi piace fare
realizzare le ricette di altre regioni o paesi.

Quello che propongo oggi è un contorno facile facile dal sapore un po' amaro ma che lascia in bocca un gusto delizioso: la cicoria ripassata in padella!

Ingredienti: 2 mazzi di cicoria; 4 spicchi d'aglio; 2 pezzetti di peperoncino; olio e.v.o.; sale e pepe.

Come procedere: lavare la cicoria, togliere la parte finale del gambo più dura e metterla a bollire in acqua salata 5/10 min fino a quando non diventa tenera, a questo punto metterla sotto un getto di acqua fredda (per evitare che perda il colore verde),scolarla ed eliminare accuratamente tutta l'acqua tamponando anche la cicoria se necessario.

Nel frattempo in una padella far rosolare l'aglio e il peperoncino nell'olio.

Aggiungere la cicoria e farla rosolare per qualche minuto.

Salare, pepare e mangiare!

Buon appetito!

la cicoria con l'aglio



giovedì 23 marzo 2017

Ricette d'altri tempi: le patate alla turca

ricette di una volta
L'altro giorno stavo "spulciando" la mia personale biblioteca culinaria e siccome di libri ne ho davvero tanti (come dice mia mamma potrei aprire almeno 5 ristoranti e non fare mai la stessa ricetta due volte), ci sono libri che ho più spesso l'occasione di sfogliare, altri invece che per lungo tempo giacciono a riposo.

Di tutti i volumi che possiedo quello che però mi è più caro è una vecchissima edizione de La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene di P. Artusi del 1952 che è appartenuto alla mia nonna che da qualche anno è venuta a mancare.

Mia nonna era una donna molto moderna e pur essendo bravissima a cucinare, questa non è mai stata per lei una passione (la politica, quella si era la sua vita!).

Quindi non potete immaginare la commozione che ho provato quando, nascosti tra le pagine di questa "bibbia" della cucina, ho trovato appunti su come realizzare dolci, ritagli di giornale che insegnavano alla massaia moderna come far felice il proprio marito con succulenti manicaretti ed anche un paio di elenchi della spesa!

Oltre all'aspetto emotivo debbo dire che le ricette che mia nonna ha conservato sembrano decisamente buone ed hanno anche il sapore di una cucina di una volta, fatta di amore, cura e buoni sentimenti.

patate alla turca 
Rispecchiano nei nomi, a volte fantasiosi, lo spirito di un'Italia che cercava di uscire dagli anni bui della guerra e di scrollarsi di dosso una certa provincialità, retaggio di un paese ancora contadino ma con velleità industriali.

Così ho provato una ricetta le Patate alla turca.
Rispetto alla ricetta originale che vedeva le patate bollite io ho preferito la cottura a vapore che, a mio avviso, le lascia più saporite.

Ingredienti per 6 persone: 6 patate della stessa grandezza; 30gr di tonno; 10 olive nere; 10 olive verdi; due acciughe (anche qui io ne ho aggiunta qualcuna in più perché in casa mia piacciono tanto); 20gr di capperi in salamoia; succo di limone; olio e.v.o.; sale e pepe.

Come procedere: Lavare molto bene le patate poiché non andranno sbucciate e cuocerle al vapore.
Mentre le patate cuociono in una ciotola unire tutti gli ingredienti in una ciotola: tritando il tonno e tagliando a pezzetti le olive e le acciughe, mescolare il tutto e condire con olio, limone, sale (poco, ci sono già le acciughe a dare sapore) e pepe.

Una volta cotte tagliare a metà le patate per il senso della lunghezza, svuotarle nel centro con un cucchiaino o uno scavino e la polpa eliminata unirla al composto della ciotola.
Mescolare bene il composto e farcire con esso le patate.
Decorare con le olive e condire con un fili d'olio.

Questa ricetta è perfetta per un antipasto diverso o come un secondo vegetariano!

Buon appetito!!!
patate alla turca

  

lunedì 20 marzo 2017

Profumo di casa: la torta di mele

Torta di mele appena sfornata
Penso che nessun dolce sappia dare l'idea di casa come la torta di mele!

Di varianti di questa ricetta esistono infinite versioni, tutte valide e tutte buonissime!

La mia ricetta del cuore l'ho trovata solo di recente e per puro caso ma me ne sono immediatamente innamorata!

Ingredienti: 500gr di mele; 200gr di farina00; 200gr di zucchero; 100gr di burro a temperatura ambiente; 100ml di latte intero; 1 uovo; scorza grattugiata di un limone non trattato; 1 bustina di lievito vanigliato.

Come procedere: Lavorare lo zucchero ed il burro fino ad ottenere un impasto omogeneo; aggiungere l'uovo, il latte, la scorza di limone e mescolare il tutto.

Lavare le mele, togliere loro il torsolo, sbucciarle, tagliarle a cubetti ed unirle all'impasto.

Aggiungere la farina e la dose, mescolare il tutto accuratamente.

Coprire una tortiera col cerchio estraibile con la carta forno, versare il composto e cuocerlo in forno già caldo a 180° per 35/45 min. 

Fare la prova dello stecchino per vedere se la torta è cotta.

Un volta sfornata e raffreddata, se volete potete spolverizzare la torta con zucchero a velo.

Buon appetito!!! 

venerdì 17 marzo 2017

Festa di San Giuseppe: le Raviole (al Raviol)

Mica solo tortellini!
"Quasst l é al daulz ch'al s fà a Bulaggna par la fèsta ed San Iusèv, fén da quand i ranuc'i purtèven la pirocca".

Questo il divertentissimo incipit che il libro "Mica solo tortellini!" utilizza per introdurre il dolce tipico della festa del papà a Bologna: la Raviola!!

Un dolce tanto semplice quanto gustoso!

Ecco quindi la ricetta che potrete realizzare per i vostri papà!

Piccola annotazione prima di iniziare: siccome per i non felsinei (o non emiliano - romagnoli) può essere complicato rintracciare la mostrada bolognese, potete tranquillamente sostituirla con un altro tipo di marmellata, cioccolata o crema (il risultato sarà comunque goloso!).

le Raviole
Ingredienti: 500gr di farina 00; 250gr di zucchero; 150gr di burro; latte se necessario per l'impasto; 3 uova; scorza grattugiata di mezzo limone; dose per dolci per mezzo kg; mostarda bolognese (o Sapore).

Come procedere: Impastare assieme tutti gli ingredienti tranne la marmellata, una volta ottenuta una pasta uniforme e consistente lasciarla riposare un po'.

Spolverizzare un tagliere con la farina e stendere col mattarello l'impasto fino ad una altezza di 3-4 mm.
Usando un bicchiere rovesciato a mo' di stampino tagliare dei dischi, farcirli con un cucchiaio di mostarda bolognese.

raviola
Ripiegare i dischi a metà schiacciando bene gli orli con i rebbi della forchetta, i modo da chiudere bene la raviola.

Spennellare le raviole così ottenute o con il tuorlo d'uovo o con il latte, cospargerle con lo zucchero ed infornarle in forno caldo a 180° per 30 min. c.a.

Sono ottime intinte nel vino!!

P.S: Le mie raviole, come potete vedere dalle foto, sono alquanto scure, questo è dovuto dall'utilizzo di zucchero di canna che, come sapete preferisco rispetto allo zucchero semolato. 

Buon appetito!  

le raviole con il loro gustoso ripieno


domenica 12 marzo 2017

Insalata di champignon

insalata di champignon
Ecco una ricetta per un piatto unico pieno di qualità!

L'insalata di champignon infatti è un piatto vegetariano veloce e gustoso, facile da preparare anche per chi, in cucina, non è molto esperto!

L'unica regola da seguire in maniera ferrea è quella di utilizzare prodotti freschissimi e di ottima qualità!

Per le quantità invece regolatevi a piacere!

Se usate questa insalata come piatto unico abbondate con i funghi ma se volete usarla come contorno allora diminuite le dosi.

Ingredienti: funghi champignon; sedano; formaggio parmigiano reggiano, limone.

Come procedere: pulire i funghi champignon dalla terra con l'apposita spazzolina (o in alternativa con della carta assorbente appena inumidita), sbucciare la cappella, eliminare il gambo e metterlo da parte

Tagliare la cappella a listarelle non troppo sottili e bagnarle con succo di limone per evitare che anneriscono.

Lavare il sedano e togliere la parte con le foglie (che potrete usare come decorazione), con un coltello o uno spela patate eliminare i filamenti, tagliarlo a pezzetti ed unire ai funghi.

Con l'apposito coltello, ricavare abbondanti scaglie dal parmigiano ed unirle al resto dell'insalata, aggiungere a gusto un altro po' di succo di limone, condire con olio e.v.o, sale e pepe.
Servire...
il risultato finale

E il gambo direte?

Una volta eliminata la parte più sporca di terra tagliarlo a pezzi.
In una padella far soffriggere nell'olio dell'aglio a pezzi e del prezzemolo tritato, aggiungere poi il gambo e se vi piace, un po' di conserva o concentrato di pomodoro.

Otterrete un'ottimo condimento che potrete mangiare da solo o di accompagnamento a carni o crostini.

Buon appetito!

mercoledì 8 marzo 2017

Sapore maltese: la Bigilla (versione veloce della Cuoca ruspante)

terrazzini maltesi
L'anno scorso a novembre ho avuto la fortuna di visitare, anche se per pochissimi giorni, la bellissima isola di
Malta.

Oltre ad essere tornata innamorata di questo posto magico, della sua cultura, della natura aspra e bellissima, ho scoperto anche una cucina nuova, dove l'influsso europeo e arabo si mixano assieme per creare qualcosa di nuovo ed autoctono.  

Ecco quindi la ricetta della Bigilla, una salsa diffusissima sull'isola che nella ricetta originale prevede l'utilizzo delle fave secche o dei fagioli rossi di Djerba o dei Ful Medames.

Quando ho provata a rifarla a casa non avevo a disposizione questi legumi e quindi ho provato a sostituirli con i comuni fagioli borlotti che, lo confesso, ho comprato già pronti.

Quando si ha fretta a volte si fa di necessità virtù! 

Il risultato è stato comunque molto buono quindi riporto qui la ricetta!

Una premessa: visto la quantità d'aglio presente sono sconsigliati i rapporti sociali o quantomeno vanno limitati alle persone che mangiano la salsa con noi!

cremosa bigilla 
Ingredienti: 400gr di fagioli borlotti già pronti; 4 spicchi di aglio; prezzemolo tritato; olio e.v.o. sale e pepe.

Come procedere: sciacquare i fagioli borlotti, metterli nel frullatore.
Sbucciare l'aglio e togliere, se presente, l'anima verde, aggiungerlo ai borlotti assieme al prezzemolo e frullare.

Aggiungere l'olio, il sale ed il pepe e mescolare il tutto.

Mettere in una ciotola e lasciare riposare, meglio per una notte in modo che si insaporisca.

Servire con una spolverizzata di prezzemolo fresco per decorazione.

La salsa è ottima come aperitivo o antipasto, servita su crostini caldi o come accompagnamento per la carne. 

Buon appetito!
  
Bigilla

giovedì 2 marzo 2017

Le polpette di tonno di mamma

Far da mangiare è la mia passione, ma a volte mi piace  farmi viziare dagli altri!

Tra le "coccole" che preferisco ci sono queste fantastiche polpette di tonno, cotte al forno, che realizza la mia mamma!

Ingredienti: 400gr di ricotta di  mucca; 1 scatola di tonno sott'olio da  200gr; 3 cucchiai di parmigiano reggiano; 1 uovo; 3 cucchiai di pane grattugiato; semi di sesamo e pangrattato per la panatura; olio e.v.o. qb.

Come procedere: Sgocciolare il tonno ed unirlo alla ricotta.
Aggiungere il pangrattato, la forma, l'uovo intero e mescolare bene.

In un'altra ciotola mescolare assieme il pangrattato per la panatura ed i semi di sesamo.

Con il composto formare delle polpette schiacciate, passarle nella panatura ed adagiarle su di una placca ricoperta di carta da forno.

Spennellare le polpette con l'olio e.v.o. e cuocere in forno già caldo a 180° fino a quando non assumono un aspetto dorato.

Servire calde.
Buon appetito!


mercoledì 22 febbraio 2017

Polpettine di quinoa bianca alla curcuma con zucchine, carote e patate

Questo piatto è il frutto della necessità di finire della quinoa che avevo aperto tempo fa ma che non avevo voglia di mangiare in insalata.

Ho navigato quindi per i vari siti web ma le ricette che venivano proposte non mi soddisfacevano fino in fondo, alla fine ho deciso di fare un po' di testa mia...il risultato è stato molto apprezzato quindi ripropongo la ricetta anche nel blog! 

Ingredienti: 200gr c.a di quinoa bianca; 2 patate di media misura; 1 carota media; 1 zucchina verde; 1 cipolla; curcuma q.b.; pangrattato; olio e.v.o. q.b.; prezzemolo fresco tritato q.b.;  sale e pepe

Come procedere: Cuocere la quinoa (dopo averla ben lavata altrimenti risulta amara), secondo le istruzioni riportate sulla confezione ma aggiungendo la curcuma all'acqua di cottura.

Quando la quinoa è cotta tritatene una parte soltanto, grossolanamente, nel mixer (aiuterà a compattare la polpetta).

Nel frattempo cuocere le patate sbucciate al vapore.

In una padella versare l'olio e mettere a soffriggere la cipolla tagliata finemente; quando la cipolla imbiondisce aggiungere la carota e la zucchina tagliate a tocchetti piccoli.
Far insaporire e quando sono soffritte aggiungere poca acqua per ammorbidirle e finire la cottura.

Quando le verdure sono pronte unirle alla quinoa, aggiungere le patate schiacciate e mescolare il tutto in modo da ottenere un impasto.

Salare e pepare ed aggiungere del prezzemolo fresco tritato.

Formare delle polpette con l'impasto ottenuto, passarle nel pangrattato ed adagiarle su di una teglia ricoperta di cartaforno.

Una volta che avete realizzato tutte le polpette potete spennellarle con un po' di olio e.v.o o passarne sopra un filo.

Cuocere in forno caldo a 200° per 20/25 min. o fino a quando non risultano cotte.

Se preferite potete friggerle in olio caldo.

Buon appetito!
polpette di quinoa alla curcuma con zucchine, carote e patate


venerdì 17 febbraio 2017

Lesson number five: il menu delle feste! - parte seconda - il dolce la crema diplomatica

Ed ecco l'ultima puntata delle lezioni di cucina!

E quale finale migliore di un goloso dolce al cucchiaio!

Quindi senza indugio ecco la ricetta della Crema Diplomatica!

La Crema Diplomatica altro non è che l'unione tra la Crema Chantilly e la Crema Pasticcera guarnita con un tocco goloso di amaretti sbriciolati.

Cominciamo con la preparazione della Crema Pasticcera 
Ingredienti: 250ml di latte intero; scorza di limone a pezzi; 2 tuorli; 50gr di zucchero; 50gr di farina setacciata.

Come procedere: scaldare il latte in un tegame assieme alla scorza di limone fino a quando bolle, a questo punto spegnere il fuoco e togliere le scorze di limone.
Nel frattempo in una ciotola montare i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto risulta spumoso.
riempimento delle verrines
Aggiungere poi la farina setacciata e continuare a mescolare.

Unire infine il composto al latte, rimettere sul fuoco il tutto continuando a mescolare fino a che la crema non si rapprende e facendo attenzione a a non formare grumi.

Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.






Passiamo ora alla Crema Chantilly:
la decorazione
Ingredienti: 180gr di crema di latte; 15/20gr di zucchero a velo.

Come procedere: Montare a neve la crema di latte con lo zucchero a velo.

A questo punto quando la Crema Pasticcera è fredda e la Crema Chantilly montata, realizzare la Crema Diplomatica unendo le due creme assieme, mescolando delicatamente da sotto a sopra.

Mettere la crema così ottenuta dentro una ciotola o in ciotoline singole o verrines.

Lasciar riposare la crema almeno 30 min. 

Prima di servire decorare con amaretti sbriciolati.

Buon appetito!




ecco il risultato finale


mercoledì 8 febbraio 2017

Lesson number five: il menu delle feste! - parte prima - gli antipasti

E dopo un lungo periodo intervallato da altre ricette, ecco l'ultima puntata delle lezioni di cucina con
Il menu delle feste
lo chef Didier!

L'argomento, il menu delle feste - ovvero come realizzare una cena per gli amici dall'antipasto al dolce - è stato un ripasso di tutte le tecniche apprese nelle altre lezioni, con l'aggiunta della creazione di due antipasti d'effetto per coccolare i nostri futuri ospiti!

Come si evince dalla foto la nostra cena di fine corso é stata decisamente una cena delle feste:

Antipasti
Marinata di alici 
Polpette di ceci

Primo
Tagliatelle alle alici

Secondi
Arrosto di maiale con salsa 
Straccetti all'aceto balsamico
Branzino alla brace
Sgombro al cartoccio agli agrumi 
Sgombro al cartoccio con pomodori e olive nere

Dolce
Crema diplomatica

In questo post riporterò solo le ricette nuove non già descritte nei post precedenti.


Polpette di ceci
Polpette di ceci

Ingredienti: ceci secchi; aglio; 1 carota, cumino q.b.; prezzemolo q.b.; sale e pepe

Come procedere: mettere a mollo i ceci per almeno 24h., scolarli e sciacquarli.
Frullare i ceci con la carota, un po' di aglio, il prezzemolo tritato e un po' di cumino, salare e pepare.
Con l'impasto ottenuto formare delle polpettine un po' schiacciate.

Nel frattempo in una padella fonda scaldare del l'olio per frittura, friggere le polpettine e scolarle su della carta paglia.

Queste polpette si possono anche cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 10 min., in questo caso però aggiungere all'impatto un po' di olio e.v.o per mantenere l'impasto più morbido.



Alici marinate



Alici marinate
Ingredienti: alici pulite (per la pulizia rimando al post sul pesce ); aceto di mele q.b.; pepe e sale; prezzemolo tritato.

Come procedere: in un piatto fondo o in una pirofila disporre uno strato di alici, versare l'aceto di mele, il pepe, il sale  e spolverizzare con il prezzemolo tritato.
Disporre un secondo strato di pesce e condire anch'esso con la marinatura; procedere così per tutti gli strati desiderati.

Riporre il pesce in frigo per almeno 6 ore.



                                                                              - CONTINUA - 






domenica 5 febbraio 2017

Curiosando in dispensa: la Mortadella Bologna IGP

Mi sono accorta che nei "Curiosando in dispensa" non ho mai parlato del mio salume preferito: la Mortadella!

Quindi ricollegandomi al recente post sui petit four alla spuma di mortadella vi racconterò qualcosa di questo salume!

Ah la mortadella !!!! 
Questa delizia rosa gareggia con i tortellini per lo scettro di alimento identificativo della città di Bologna, non a caso in molte città il nome della Mortadella é Bologna!

Ma vediamo di conoscerla un po' meglio.

La storia della Mortadella e dell'origine del suo nome sono alquanto oscure e  si perdono nella notte dei tempi.

Sembra che già ai tempi di Plino il Vecchio (23-79 d.c) e di Varrone (116 -27 a.c.)  fosse prodotto un salume aromatizzato al mirto e per questo denominato farcimen myrtatum.

Questa teoria, che spiegherebbe anche l'origine del nome Mortadella, non é pero la sola!

Secondo altri il nome farcimen myrtatum  o farcimen murtatum si chiamava così in quanto preparato col mortaio.

Se l'origine si perde nelle nebbie del tempo fra mito e leggenda, quello che è certo è che la ricetta e la produzione della Mortadella sono state per lungo tempo segretamente custodite dagli appartenenti alla Corporazione dei Salaroli di Bologna.

Bisognerà attendere il 1644 ed il marchese Vincenzo Tanara, per trovare documentata la ricetta della Mortadella.

Nel 1661 invece, su iniziativa del Cardinale Girolamo Farnese, sarà  pubblicato un bando che codificava la produzione di Mortadella, codificazione che oggi è regolamentata dal Disciplinare di Produzione.

Per la preparazione della Mortadella vengono impiegati solo tagli nobili del maiale che sono triturati,  al fine di ottenere una pasta fine.
Nell'impatto sono presenti anche pezzetti di grasso di gola del suino che rendono il sapore più dolce.

L'impasto viene poi insaccato in una forma cilindrica e cotto con apposite stufe ad aria secca.
Per ultimo poi la docciatura con acqua fredda e la sosta in cella di raffreddamento.

Se la Mortadella Bologna IGP non fosse già abbastanza golosa, la preparazione della Spuma di Mortadella è sicuramente l'apoteosi del gusto!

La ricetta della spuma di Mortadella è  stata decretata dalla Accademia Italiana della Cucina - Delegazione di Bologna San Luca il 14 Ottobre 2004 e depositata con atto notarile presso la Camera di Commercio di Bologna .

Ecco la ricetta: Ingredienti: 300gr di Mortadella Bologna IGP, 10gr di ricotta fresca, 1 cucchiaio di   parmigiano, 1 cucchiaio di crema di latte.    

Tritare la mortadella, aggiungere ricotta e parmigiano e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungere la crema di latte, frullare fino ad ottenere una spuma.

Per approfondimenti:
Consorzio Mortadella Bologna Igp

La Mercanzia storie di tortellini, tagliatelle e...

Villani salumi 

sabato 28 gennaio 2017

Palline di ricotta e parmigiano ai tre colori o patriottiche

Eh si! ultimamente sono un po' "in fissa" con il finger food da aperitivo!
Sarà l'influenza ancora viva delle Feste appena passate, sarà quella del mio compleanno appena trascorso...sia come sia è un argomento che ho affrontato spesso in questi ultimi post!

Questa ultima preparazione l'ho chiamata anche patriottica in quanto, viste insieme, le palline formano i colori della nostra bandiera.

Ma andiamo subito alla ricetta!

INGREDIENTI: per le palline di ricotta: 1 confezione di ricotta da 250 gr; abbondante Parmigiano Reggiano; erba cipollina secca q.b; pepe.
per la copertura: paprika dolce qb; granella di pistacchio qb; erba cipollina qb;

COME PROCEDERE: Mettere la ricotta senza l'acqua in una ciotola, mescolarla con abbondante parmigiano fino ad ottenere una consistenza alquanto soda; aggiungere un cucchiaino o due di erba cipollina secca ed il pepe.

Con le mani creare delle palline.
Passare la pallina così ottenuta per metà nella paprika dolce in modo da colorare con essa solo un lato.

Ripetere l'operazione anche con l'erba cipollina e la granella di pistacchio.

Disporre le palline così ottenute su dei piattini per il finger food e servire.

Buon appetito!

palline di ricotta patriottiche

domenica 22 gennaio 2017

Petit - four salati alla spuma di mortadella e pistacchio

petit - four salati
Questo finger food, adattissimo per un aperitivo, è il frutto di un fortunato esperimento culinario!

INGREDIENTI:  per le basi: 120gr di burro morbidissimo;150 gr di farina 00; 1/2 cucchiaini di granella di pistacchio; 1cucchiaino di pepe; 6 cucchiaini di parmigiano; 1 uovo.

per la spuma di mortadella: 300 gr di Mortadella di Bologna IGP; 100 gr di ricotta; 1 cucchiaio di parmigiano; 1 cucchiaio di panna liquida.

per la decorazione: granella di pistacchio.

COME PROCEDERE: Mescolare insieme il burro, la farina, la granella di pistacchio, il pepe ed il parmigiano; aggiungere l'uovo sbattuto e continuare a mescolare fino a quando l'impasto non diventa morbido e spumoso.

Infilare l'impasto nella sac à poche e fare dei tondi tipo bignè su di una teglia coperta con carta da  forno (se l'impasto fosse troppo duro per la sac à poche si possono fare le palline direttamente a mano).

Cuocere in forno già caldo a 180° per 10/15 min.

Nel frattempo preparare la spuma di mortadella frullando assieme tutti gli ingredienti e infilare la crema ottenuta in una sac à poche.

Una volta che le basi sono cotte e raffreddate adagiarle dentro dei pirottini di carta e decorare con un ciuffo di spuma di mortadella. 

Spolverizzare con la granella di pistacchio e lasciare in frigo fino al momento di servire.

AVVERTENZE: questi dolcetti sono come le ciliegie: uno tira l'altra quindi meglio abbondare nella loro produzione!

Buon appetito!

domenica 8 gennaio 2017

Lesson number four: i dolci - parte seconda - mousse al cioccolato - biscotti di frolla - lingue di gatto

palla di frolla
Dopo l'intermezzo dedicato alle ricette natalizie ecco la seconda parte della lezione di cucina sui dolci!


Cominciamo con i BISCOTTI DI FROLLA!

COME PROCEDERE: Dopo aver preparato la frolla, come indicato nel post precedente ed averla lasciata riposare in frigo almeno 30 min., avvolta nella pellicola trasparente, adagiarla su di un tagliere spolverizzato con un po' di farina e stenderla con il mattarello facendo attenzione a non romperla.

taglio dei biscotti
Ritagliare i biscotti con gli appositi stampini. Se non avete gli stampini tagliateli a seconda della vostra fantasia, ma se proprio non siete sicuri del risultato, allora potete usare un bicchiere rovesciato come stampino improvvisato!
Adagiare i biscotti sopra una teglia e cuocere in forno già caldo a 180°.

il risultato finale
I biscotti saranno pronti in 5/10 min. o comunque quando cominceranno a dorarsi.

Far raffreddare i biscotti sopra una graticcia.

Una vola raffreddati spolverizzarli di zucchero a velo o "sporcarli" con un po' di cioccolato!


MOUSSE AL CIOCCOLATO
Nella mia personale classifica dei dolci al cucchiaio la mousse al cioccolato è posizionata sicuramente tra i primi posti!

INGREDIENTI: 5 albumi; 250gr cioccolato fondente;  250gr di latte intero; 125gr di crema di latte; 50gr di zucchero a velo.

COME PROCEDERE: montare a neve gli albumi  con un pizzico di sale (sono montati se rovesciando la ciotola gli albumi rimangono fermi) nel frattempo in un tegame far sciogliere a bagno maria il cioccolato tagliato a pezzi.
Montare a neve la crema di latte. Nel frattempo in un altro pentolino portare ad ebollizione il latte, aggiungere lo zucchero a velo e farlo sciogliere, spegnere poi la fiamma e far raffreddare.
Una volta freddo unire al cioccolato sciolto ed amalgamare. Versare poi il composto in una ciotola e lentamente incorporare la panna mescolando sempre da sotto a sopra per evitare che si smonti. Infine aggiungere gli albumi. Una volta amalgamato il tutto porzionare in coppette singole ( o lasciare in un'unica ciotola se preferite) e far riposare in frigorifero per almeno 4 ore.

Servire decorate con una lingua di gatto, un biscotto di frolla o ciuffi di panna montata.

mousse al cioccolato

A proposito di lingue di gatto, ecco una ricetta davvero furba per utilizzare gli albumi che a volte avanzano nelle preparazioni in cucina (ad esempio quando prepariamo la pasta frolla)!

LINGUE DI GATTO
Prima di cominciare una piccola nota tecnica: il rapporto negli ingredienti è di uno a uno, quindi potrete facilmente adattare la ricetta alle quantità che desiderate realizzare.

INGREDIENTI: 100gr di albumi; 100gr di farina; 100gr di zucchero fino.
creazione delle lingue di gatto

DECORAZIONE (FACOLTATIVA): cioccolato fondente, poca crema di latte.

COME PROCEDERE: mescolare con un mestolo parte della farina con gli albumi in una ciotola e quando il tutto è ben amalgamato aggiungere il resto della farina.
Nel momento in cui il composto comincia ad assume una consistenza cremosa sostituire il mestolo con una frusta ed aggiungere lo zucchero. Quando il composto diventa cremoso inserirlo all'interno di una sac à poche e far riposare in frigo per almeno 30 min.

Preriscaldare il forno a 180°, foderare una teglia con carta forno e creare i biscotti  a forma di lingua con la sac à poche. Lasciare sempre dello spazio tra un biscotto e l'altro in quanto in fase di cottura aumentano notevolmente di volume.

Cuocere in forno già caldo per circa 10 min.

Per decorare bagnare le lingue di gatto nel cioccolato fuso, sciolto precedentemente a bagno maria e mescolato con poca crema di latte e far raffreddare.

Se volete renderle ancora più golose potete lasciare le lingue di gatto al naturale e mettere il cioccolato fuso in una ciotola a parte pronto per essere inzuppato!

lingue di gatto al cioccolato
Buon appetito!

martedì 3 gennaio 2017

Blini di patate al salmone e panna acida

blini di patate con salmone e panna acida
I blini sono una sorta di focaccine tipiche dell'Europa dell'Est e che tradizionalmente vengono preparate per la Pasqua ortodossa.

Data la semplicità della loro preparazione, che garantisce però un risultato elegante e d'effetto, i blini oggigiorno vengono serviti in tutte le occasioni di festa e convivialitá anche in altri Paesi.

In occasione di queste festività ho presentato i blini come antipasto ma possono essere serviti anche come aperitivo.

La versione che qui propongo è quella di patate che a mio avviso da un sapore in più alla preparazione.

INGREDIENTI 200gr patate; 80gr latte; 35gr farina; 2 uova; sale; pepe; noce moscata; pepe rosa ed erba cipollina per decorare; salmone affumicato; panna acida

COME PROCEDERE: Sbucciare le patate, tagliarle a pezzetti e cuocerle in acqua salata. Quando sono pronte scolarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate. Aggiungere il latte poi la farina, le uova e  mescolare con attenzione in modo che non si formino grumi.
Scaldare una padella antiaderente e con un mestolo piccolo versare tanti piccoli dischi di pastella. Appena i dischi sono cotti su di un lato (ci vuole davvero poco), girarli con una spatolina sull'altro lato.
Procedere in questo modo fino a quando non abbiamo esaurito la pastella.

Lasciar raffreddare e poi decorare con un cucchiaino abbondante di panna acida, una fettina di salmone affumicato e decorare con pepe rosa ed erba cipollina sminuzzata (se non la trovate va bene anche una spolverizzata di erba cipollina secca).

I blini possono essere preparati anche il giorno prima e conservati in un contenitore a chiusura ermetica.

Buon appetito!!!!

domenica 1 gennaio 2017

Stuzzichini di prugne con lo speck, guanciale stagionato e pancetta

Buon anno a tutti!
Capodanno sembra sempre portare via con sé il clima delle feste, ma non dimentichiamoci che "dietro l'angolo" c'è ancora l'Epifania!
Quindi, continuando con le ricette facili ma che ci possono far fare bella figura in queste giornate di festa, ecco uno stuzzichino fantastico e velocissimo, perfetto per qualsiasi aperitivo!!!               
prugne avvolte nella pancetta e guanciale
INGREDIENTI: 12 prugne secche denocciolate, 1hg di speck tagliato non troppo sottile; 1hg di guanciale stagionato (io l'ho trovato già porzionato); 1hg di pancetta; marsala secco q.b. 

COME PROCEDERE: ammollare le prugne in acqua tiepida per 15 min., nel frattempo preriscaldare il forno a 180°. Asciugare le prugne avvolgerle con una fetta di speck (solo con metà fetta se questa fosse troppo grande) ed infilzarle con uno stecchino ed adagiarle su di una teglia ricoperta di carta da forno. Ripetere l'operazione con una fetta di guanciale stagionato, poi con una di pancetta e procedere così, alternando speck, guanciale e pancetta, fino ad esaurimento prugne.

Spruzzare le prugne con il marsala secco ed infornarle per 5 min. o fino a quando il salume non diventa croccante.

Adagiare questi golosi fagottini su di un piatto e servire subito ben caldi!

AVVERTENZE!!!! le prugne fatte così sono peggio delle ciliegie!!! Meglio prepararne in abbondanza!!!


Buon appetito e Buon Anno Nuovo!

prugne con lo speck