Cinema in cucina

Cinema e cucina!
Sembra davvero essere un binomio indissolubile, basti pensare a quanti film hanno come protagonista o co-protagonista la cucina!
Nei film che ho maggiormente amato riuscivo quasi a sentire, non solo i profumi delle deliziose pietanze che vedevo apparire sul grande schermo, ma a volte avevo come l'impressione di poter cogliere anche il loro gusto!
Magia del cinema? Forse, e proprio per questa magia che affascina ed incanta voglio condividere, senza nessuna pretesa di completezza, alcune delle mie pellicole preferite, che hanno come fil rouge la presenza, a volte imponente, a volte discreta, della cucina!
Buona....visione!!!!!

- Chocolat (idem); GB/USA 2001; Regia di L.Hallström; con J. Binoche; J. Depp; J. Dench; A. Molina; C.A. Moss; L. Olin; Questo è forse uno dei miei film preferiti!E non solo perchè ogni volta che lo vedo mi fionderei nella prima cioccolateria per fare man bassa di dolcezze, ma anche perchè nulla in questo film è lasciato al caso! Dai paesaggi ai costumi; dai colori alle musiche tutto serve a condurci attraverso questa favola moderna!

- Come l'acqua per il cioccolato (Titolo originale Como agua para Chocolate); Messico 1992; Regia di A. Arau; Con  M. Leonardi, L. Cavazos; L'amore contrastato tra Tita e Pedro che, pur di restarle vicina accetta di sposare la sorella di lei. Tita riverserà tutta la sua passione per Pedro e la sua tristezza nella cucina realizzando piatti elaborati e magici; un film conturbante e sensuale come gli effetti della cucina di Tita;

- Diverso da chi; Italia 2009; Regia di U Carteni; Con C. Gerini; L. Argentero; F. Nigro; Un film delicato e divertentissimo che sotto le spoglie di una commedia leggera tocca invece diversi temi di attualità; spettacolare il rapporto dei tre protagonisti con la cucina: per la coppia gay un momento di convivialità e famiglia, per la rigida e bigotta Claudia Gerini, che tira la sfoglia col mattarello e prepara quantità industriali di pasta  fatta in casa, è un momento di sfogo quasi nevrotico, infatti nonostante i manicaretti preparati mangia sempre da sola un'insalata: la pasta infatti viene regolarmente surgelata!

- Le fate ignoranti; Italia 2001; Regia di F. Özpetek; Con M. Buy; S. Accorsi; S.Yilmaz; G. Garko; F. Nigro; In questo film come anche in Saturno contro (2007) e La Finestra di fronte (2003), uno dei co-protagonisti è la cucina: nelle Fate ignoranti, come anche in Saturno Contro,  è il momento di ricostruzione di una sorta di nucleo familiare allargato fatto non da parenti ma da amici legati da rapporti stretti, da legami quasi viscerali, ne La finestra di fronte è invece la pasticceria il fil rouge che lega i due protagonisti; anche se la finestra di fornte non è tra i miei preferiti è sicuramente un film molto interessante;

- Il favoloso mondo di Amélie (Titolo originale Le fabuleux destin d'Amélie Poulain); Francia/Germania 2001; Regia di J.P. Jeunet; Con A. Tautou; M. Kassovitz; Chi non ha amato il modo deliziosamante fanciullesco con cui Amélie rompeva la crème brûlée? E non ha fatto lo stesso alla prima occasione??

- French kiss (idem); Usa 1995; Regia di L.Kasdan; Con M.Rayan; K. Klein; divertente commedia romantica con ambientazione francese. Anche in questo film è il vino a farla da padrone e lo spregiudicato Luc arriva sino al furto pur di comprare una vigna, abbandonata, ma con un terreno ancora fertile. In questo film è memorabile la scena dell'abbuffata di formaggi da parte delle protagonista Kate la quale però è intollerante al latte!

- Harry ti presento Sally (When Harry met Sally...); Usa 1989; Regia di R. Reiner; Con B. Crystal; M. Ryan; C. Fisher; La madre di tutte le commedie sul rapporto uomo - donna, il cui punto focale è l'eterna domanda: può esistere amicizia tra le due metà del cielo? Qui vogliamo ricordare questo film per la scena cult in cui Meg Ryan, al ristorante, simula un orgasmo, dopo un morso ad un panino, e l'anziana signora del tavolo accanto chiede al cameriere di portarle "quello che ha preso la signorina!";


- Hollywood Party (The Party); Usa 1968; Regia di B. Edwards; Con P. Sellers; C. Longet; Una commedia che è parte della storia del cinema!Spettacolare Peter Sellers, ingenua comparsa indiana, finito per caso ad  un party Hollywoodiano...dagli esiti disastrosi!

- Piovono polpette (Titolo originale Cloudy with a Chance of Meatballs); USA 2007; Regia P. Lord, C.Miller; Divertente film d'animazione con divertenti e gustose situazioni per tornare un pò bambini!

- I soliti ignoti (idem); Italia 1958; Regia di M.Monicelli; Con V. Gassman; M. Mastroianni; R. Salvatori; C.Cardinale; Totò; C. Gravina; L. Fabrizi; M. Carotenuto; R. Rory; C. Pisacane; T Murgia; N. Marchetti; G. Rovere; G. Amendola. Una pietra miliare della cinematografia italiana, un capolavoro comico che riesce a divertire oggi con la stessa freschezza di ieri. Indimenticabile la scena finale dove il colpo, anzichè riuscire, finisce a pasta e ceci;


- Soul kitchen (idem); Germania 2009; Regia di F. Akin; Con  A. Bousdoukos; M. Bleibtreu; divertentissima commedia tedesca ambientata nel disastrato locale che da' il titolo al film, l'incontro con un cuoco geniale ma dal carattere difficile cambierà la vita di tutti i protagonisti; ottima cucina e musica soul;

- Julie&Julia (idem); USA 2009; Regia di N. Ephron; Con Amy Adams, Meryl Streep, Stanley Tucci; il film che ha riportato la cucina sul grande schermo (ma se n'è mai veramente andata via?), qui l'amore per la cucine la fa da padrone ed è davvero bello il parallelismo tra la vita di Julie Powell e quella del suo mito Julia Child;

- Lezioni di cioccolato; Italia 2007; Regia C. Cupellini; Con L. Argentero, V. Placido, N. Marcorè, H. Shapi; Divertente film italiano con uno strepitoso Neri Marcorè maestro cioccolatiere;


- Mine vaganti; Italia 2010; Regia di F. Ozpetek; Con  R. Scamarcio; A. Preziosi; N. Grimaudo; L. Savino;  I. Occhini; E. Fantastichini; E.S.Ricci; Delicata commedia corale che affronta il tema dei rapporti famigliari, attraverso la storia di una ricca famiglia del sud che si ritrova a dover fare i conti con segreti  e scelte del passato e del presente; dimore avite, tavole imbandite, e la scena finale della "dolce morte" della matriarca ne fanno un film davvero imperdibile;

- Il mio grosso grasso matrimonio greco (Titolo originale My Big Fat Greek Wedding); USA/Canada 2002; Regia J.Zwick; Con N. Vardalos; M. Constantine; J. Corbett; L. Kazan; una scoppiettante ed originale commedia in salsa Tzaziki! Quando si è tristi la ricetta per tirarsi su è guardare questo film e mangiare succulento cibo greco!

- Un'ottima annata (Titolo originale A good year); USA 2006; Regia di R. Scott; Con R. Crowe; A. Finney; M. Cotillard; Qui il vino la fa da padrone! L'ambientazione è quella della Francia del sud; stupenda la fotografia ed i colori caldi della Provenza;

- Il sapore del successo (Titolo originale Burnt); USA 2015; Regia di J. Wells; Con B. Cooper; S. Miller; U. Thurman; E. Watson; L.James; R. Scamarcio; La sfida di un cuoco, due stelle Michelin caduto in disgrazia, che cerca di ritornare agli antichi fasti e di guadagnarsi la terza stella, è solo una parte della trama. Oltre a doversi aggiornare con le novità ed i cambiamenti del mondo della cucina, il protagonista imparerà le lezioni più importanti sul piano personale in una ricerca di riscatto e redenzione che non saranno né facili né scontate.  

- Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (Titolo originale Fried Green Tomatoes); USA 1991; Regia di J. Avnet; Con M. S. Masterson; M.L. Parker; K. Bates; J. Tandy; un cast femminile stellare per  un film in cui 4 generazioni di donne si confrontano. I pomodori verdi fritti del film sono diventati un "must" delle ricette di cucina di tutti i giornali dell'epoca;


- Il pranzo di Babette (Titolo originale Babettes gæstebud); Danimarca 1987; Regia di G. Axel; Con S. Audran; B. Federspiel; B. Kjer; è forse il film in cucina più famoso, anche perchè in esso non si celebra solo il felice connubio cinema - cucina ma anche l'altro amore della settima arte: la letteratura,  infatti questo piccolo capolavoro è tratto dall'omonimo acconto di Karen Blixen. Un film toccante e struggente del quale è rimasta leggendaria la battuta finale di Babette : "Non sarò mai povera. Ho detto che sono una grande artista. Un grande artista, mesdames, non è mai povero. Abbiamo qualcosa, mesdames, di cui gli altri non sanno nulla";

- Pranzo di ferragosto; Italia 2007; Regia di G. di Gregorio; Con G. Di Gregorio; V. De Franciscis; A. Santagata; una commedia dolce amara dove la tavola diventa luogo di incontro e si, anche di ritorno alla gioia di vivere, per un gruppo di arzille anziane. Sole come troppo spesso accade nella nostra realtà;


- Il profumo del mosto selvatico (Titolo originale A Walk in the Clouds); Usa 1995; Regia di A. Arau; Con K. Reeves, A. Sánchez-Gijón, A. Quinn, G. Giannini; in questo film è di nuovo  il vino che la fa da padrone, con stupende inquadrature e scene di seduzione memorabili con sullo sfondo i vigneti della california;

- Ricette d'amore (Titolo originale Bella Martha); Austria/Italia/Germania/Svizzera, 2001; Regia di S. Nettelbeck; Con M. Gedeck, S. Castellitto: un delizioso piccolo film europeo (di cui è stato fatto un remake americano) in cui la cucina diventa la lingua comune che riesce ad avvicinare i tre protagonisti così diversi fra di loro...unico neo, la figura di Castellito, cuoco italiano emigrato, che appare uno stereotipo un pò trito dell'italiano all'estero!

- Vatel (idem); Francia/GB/Belgio 2000; Regia di R.Joffé; Con G. Depardieu; U. Thurman; T. Roth; la drammatica vita del cuoco Vatel (realmente esistito) morto suicida per non aver adempiuto il proprio dovere a causa di un ritardo nelle consegne. Sontuosa e decadente la vita presso la corte del Principe di Condé. Questo film colpisce soprattutto per il contrasto tra la vera nobiltà d'animo del cuoco Vatel e la gretta meschinità dei cosiddetti veri nobili;

- Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (Willy Wonka & the chocolate factory); Usa 1971; Regia di M. Stuart; con G. Wilder; Primo adattamento del romanzo di Roald Dahl, meno spettacolare della versione di Burton ma, a mio avviso, più bella e vicina alla storia originale; racconta la storia del signor Willy Wonka che tramite un concorso fa entrare 5 bambini, per la prima volta, nella sua misteriosa fabbrica di cioccolato per una visita.In realtà sta cercando un successore meritevole a cui lasciare la sua fabbrica. I bambini che entreranno nella sua misteriosa fabbrica scopriranno un mondo magico ma con le sue precise regole, una vera fiaba per tutti! 


Come dicevo questa non vuole essere una storia del rapporto d'amore cinema-cucina ma solo una piccola guida (in divenire perchè sicuramente ho dimenticato qualche titolo) dei miei film preferiti!