lunedì 31 ottobre 2011

Un anno di blog...con i brownies alla Nutella!

Oggi è un anno che ho cominciato questa avventura del blog!
Ed anche se ultimamante non sono presente come vorrei, debbo davvero ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto nel corso di quest'anno e che ancora mi sostengono!!!!

Ecco quindi la ricetta dell'anniversario!

Ingredienti: 120gr di Nutella; 30 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente; 180gr di zucchero di canna; 4 uova; 5 gocce di estratto di vaniglia; 200gr di farina; 1 cucchiaino di lievito; 200gr di nocciole tritate (o mandorle tostate e tritate); zucchero a velo per decorare.

Come procedere: Preriscaldare il forno a 170°.

Sciogliere a bagno maria la Nutella ed il burro; nel frattempo, in una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero.

Unire alle uova zuccherate, la Nutella, l'estratto di vaniglia, il lievito ed aggiungere le nocciole tritate o, in alternativa, le mandorle tostate e tritate.

Imburrare ed infarinare una teglia rettangolare; versare il composto ottenuto in modo che abbia uno spessore di circa 3cm e cuocere in forno per 35-40 min.

Quando è cotto sfornare il retangolo ottenuto, lasciarlo raffreddare e tagliarlo a quadrotti.

Spolverizzare con lo zucchero a velo e servire.

Buon appetito! 

domenica 2 ottobre 2011

Pasta salmone e zucchine

Rieccomi qui!!!
Dopo un luuuungo periodo di silenzio, finalmente risco a postare una ricetta facile e veloce che mi ha insegnato il mio padrino Augusto!

Ingredienti: 3-4 zucchine bianche; 1 confezione di salmone affumicato; buccia grattugiata di 1 limone non trattato; una cipolla (facoltativa).

Come procedere: Lavare le zucchine, tagliarle a piccoli cubetti e farle soffriggere in una padella dove, se vi piace, avrete già soffritto della cipolla, lasciando le zucchine abbastanza "al dente".

Tagliare grossolanamente il salmone e aggiungerlo alle zucchine, mescolare e spegnere subito la padella.

Cuocere la pasta (in questo caso ho usato gli spaghetti), scolarla al dente e passarla un secondo in padella col condimento; spegnere la fiamma.

Grattugiare la buccia del limone evitando di mettere la parte bianca.

Servire caldo.
Buon appetito!!!



martedì 2 agosto 2011

Insalata di riso long&wild con pomidorini secchi, tonno e feta e...buone vacanze!

Eh si, la cuoca ruspante si prende un po' di ferie e per il mese di agosto vi saluta!

Ma prima del commiato vi lascio questa ricetta deliziosa, che ho rubato dalla rivista Elle qualche anno fa!

Originariamente era realizzata con il riso basmati ma a mio avviso con il tipo Long&Wild risulta ancora più accattivante!

Ingredienti: 300gr di riso Long&Wild (io ho usato quello della linea Fior fiore della Coop); 150gr di pomidorini secchi sott'olio; 150gr di tonno in scatola; 200gr di feta; 20 frutti di cappero per decorare; 1 cipolla rossa di Tropea; 1 zucchina chiara; sale e pepe q.b.; olio e.v.o.

Come procedere: Cuocere il riso come indicato sulla confezione;scolarlo al dente e lasciarlo raffreddare.

Intanto lavare la zucchina e tagliarla a fiammifero; sgocciolare i pomidorini e spezzettarli; sbriciolare il tonno e tagliare a cubetti la feta.

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola grande, aggiungere la cipolla tagliata a fettine.

Unire il riso al condimento e mescolare bene.

Aggiungere l'olio, il sale ed il pepe.

Decorare con qualche frutto di cappero.

Buon appetito e buone vacanze!!!


mercoledì 27 luglio 2011

Bulgur estivo alle 3 preparazioni

Trovo che il bulgur, durante l'estate, sia una valida alternativa alla "solita" insalata di riso.

Ecco quindi una ricetta carina e veloce che contempla l'utilizzo di tre verdure (fagiolini, pomidorini e zucchettini) preparete in tre maniere diverse!

Ingredienti:  bulgur biologico; fagiolini; pomidorini pachino; zucchettini chiari; una scatoletta di tonno, un rametto di menta fresca; un rametto di basilico; olio e.v.o.; sale e pepe q.b.

Come procedere: Preparare il bulgur secondo le indicazioni e metterlo in una ciotola; sgocciolare il tonno, spezzettalo e mescolarlo al bulgur.

Lavare i pomidorini, tagliarli e mettreli nella ciotola.

Lavare e pulire i fagiolini e cuocerli al vapore al dente; tagliarli e unirli al restonella ciotola.

Lavare e pulire i zucchettini; tagliarli a rondelle e soffriggerli in padella con olio e aglio fino a quando non sono croccanti; aggiungeli  al bulgur.

Lavare la menta ed il basilico, asciugarli e spezzettarli sul bulgur grossolanamente; salare e pepare e mescolare il tutto.

Decorare con una foglia di menta o basilico e servire.

Buon appetito!






giovedì 21 luglio 2011

Fiori di zucchetto alla romana

Questa ricetta non è certo dietetica ma è decisamente gustosa e veloce!

Del resto un piccolo "vizio" ogni tanto penso che ci possa proprio stare!!!

Ingredienti: Fiori di zucchetto freschissimi; 1 mozzarella; qualche acciuga; farina; acqua frizzante; sale e pepe q.b; olio per friggere.

Come procedere: Lavare i fiori di zucchetto; asciugarli e togliere delicatamente i pistilli senza rompere il fiore.

Tagliare a fiammifero la mozzarella; avvolgere intorno ad ogni pezzo un filetto di acciuga;  farcire il fiore.

Preparare una pastella non troppo liquida con la farina; l'acqua frizzante il sale ed il pepe; nel frattempo in una padella fonda (meglio ancora se wok) scaldare abbondante olio per frittura.

Gettare i fiori nella pastella; scuotere via quella in eccesso e buttarli nell'olio bollente rigirandorli di tanto in tanto. Scolare i fiori quando la pastella assume un colore dorato e farli asciugare su carta gialla per fritti o su carta assorbente.

Servire appena fatti.

Buon appetito!


lunedì 11 luglio 2011

Grecia mon amour parte 2: Crema di feta

Con questa deliziosa salsina, continuo il racconto del mio pranzo greco!
Questa crema oltre ad essere davvero facile e super veloce e veloce è ottima da spalmare sia sulla pita che sul pane normale!


Ingredienti: 100gr di ricotta fresca; 175gr di feta; 3 cuccchiai di olio e.v.o.; tre cucchiaini di menta fresca tritata; pepe qb.

Come procedere: In una ciotola capiente amalgamere il tuttocon una fochetta, lasciando però una consistenza grossolana.

Servire decorata con un ciuffo di menta.

Buon appetito!


domenica 3 luglio 2011

Lunedì: pasta fredda "al sacco"

Per addolcire l'inizio della settimana, ormai imminente, ho pensato di proporre questa gustosa pasta fredda, dedicandola a tutti coloro che, per un motivo o per l'altro, sono costretti a pranzare fuori casa.

Ingredienti: Pasta di semola di grano duro rigata (meglio ancora se un po' grandina); pomidorini cikito (o pachino); feta; una manciata abbondante di pinoli; basilico; olio e.v.o (un cucchiaio); pepe q.b.

Come procedere: Cuocere la pasta scolandola quando la cottura è "al dente".

Mentre la pasta cuoce preparare il condimento.

Far abbrustolire i pinoli, in un fornetto elettrico, nel forno tradizionale o in una padella antiaderente; quando cominciano a scurire toglierli dal fuoco e farli rafreddare.

In una ciotola capiente unire i pomidorini tagliati a metà; aggiungere la feta a cubetti; i pinoli; qualche foglia di basilico spezzettata con le mani (per evitare che la lama del coltello ossidi le foglie) ed infine un cucchiaio di olio e.v.o ed un pizzico di pepe.

Lasciare insaporire.

Nel frattempo scolare la pasta e bloccarne il bollore con un getto di acqua fredda.

Unire la pasta al condimento; mescolare e lasciar riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo impiattare nella "gavetta" e decorare con un ciuffo di basilico.

Varianti: invece della fate potete usare un qualsiasi altro formaggio saporito (es. pecorino stagionato; grana padano; parmigiano reggiano; ecc.)

Buon appetito!




giovedì 23 giugno 2011

Grecia mon amour parte 1: Tzatziki e Pita

Adoro la cucina greca!!!

Forse perchè contempla tante salse, tante verdure, tanti formaggi!!!!
Tutte cose delle quali sono stra-ghiotta!

Le mie care amiche Cinzia ed Elisa, conoscendo bene questa mia debolezza, mi hanno regalato, tanti anni fa, un delizioso libriccino di ricette intitolato "MEZE" ovvero i tipici antipasti greci.

Visto che la cucina greca si sposa davvero bene con la stagione estiva, oggi voglio riportare la ricetta della salsa Tzatziki da servire con la Pita calda!

Ingredienti: 1 cetriolo; 250ml di yogurth greco (quello sfuso del banco gastronomia del supermercato o del negozio, non quello già pronto e confezionato!) 2 spicchi d'aglio; 1 cucchiaio di aceto rosso; 1 cucchiaio di olio d'oliva; sale e pepe q.b.

Come procedere: Lavare ed asciugare il cetriolo, sbucciarlo e grattugiarlo finemente all'interno di una ciotola (la ricetta originale prevede di grattugiare il cetriolo senza sbucciarlo ma ritengo che senza la buccia sia più digeribile).

Aggiungere al cetriolo lo yogurth, l'aceto, l'olio, il sale ed il pepe e mescolare il tutto.

Sbucciare gli spicchi d'aglio e schiacciarli nella ciotola con lo spremi aglio.
Mescolare nuovamente e servire con della Pita calda.

Per la pita (il pane tipico greco) vi consiglio di seguire la ricetta semplice semplice che trovate sul sito di Alicetv .

Quando l'impasto sarà pronto, tirare col mattarello dei dischi di pasta che cuocerete in forno già caldo a 250°, fino a quando la superficie non risulterà dorata (se non volete utilizzare il forno perchè d'estate è troppo caldo potete cuocere le pita anche su di una piastra per piadine o su di una padella antiaderente, il risultato è ottimo  comunque!). 

Buon appetito!

sabato 11 giugno 2011

Torre di melanzane al sapore mediterraneo...made in U.S.A.

Questo titolo buffo deriva dal fatto che, nonostante questa ricetta contempli sapori prettamente mediterranei, ha origine americana!

L'ho vista per caso in un programma televisivo USA.

Come al solito ho fatto qualche modifica (non posso farne a meno si vede!) che però, a mio avviso la rendono ancora più gustosa!

Ingredienti: 1 melanzana grande; 1 pomodoro rosso; pesto genovese (io l'ho fatto in casa perchè quello comperato non mi piace); feta greca; olio e.v.o; aglio; origano selvatico; sale e pepe q.b.

Come procedere: Lavare le melanzane; tagliarle a rondelle spesse due centimetri e grigliarle su di una griglia già calda.

Quando sono pronte metterle in un piatto fondo dove avrete messo abbondante olio; qualche spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato e un po' di origano selvatico; lasciar raffredare.

Lavare e tagliare a rondelle il pomodoro e in una ciotola spezzettare la feta grossolanamente.

Cominciare a comporre la torre: su di una teglia ricoperta da carta da forno mettere una fetta di melanzana; spalmare sopra un po' di pesto mettere una fetta di pomodoro; salarla appena e aggiungere un po' di feta.

Appoggiare un'altra fetta di melanzana; una di pomodoro salato e di nuovo un po' di feta.

Per ultima una fetta di melanzana spolverizzata con la parte di feta non utilizzata in precedenza.
Cuocere in forno caldo a 190° per 5 -10 minuti, il tempo necessario perchè la feta si cominci a sciogliere un po'.

Servire calde.

Buon appetito!



domenica 5 giugno 2011

Orzo perlato alla "brasiliana" e...qualche scusa!

Innanzitutto le scuse: mi spiace perchè da un po' di tempo a questa parte non ho risposto ai vostri commenti!

Vi assicuro che sono sempre graditissimi!!! Sono davvero felice ogni volta che ne pubblico uno e li leggo sempre molto volentieri!

Purtroppo sono in un periodo un po' "convulso" quindi faccio le cose abbastanza di corsa e non riesco ad essere presente sul blog come vorrei!

Detto questo grazie per l'affetto con il quale mi seguite!
Ora la ricetta!

Non sono sicurissima che quella che riporto sia un'originale ricetta brasiliana, ma avendola assaggiata tra gli antipasti di un ristorante brasiliano che si trova dalla mie parti, deduco che lo sia!!!!

Come al solito ho apportato qualche modifica che mi dettava il gusto, spero comunque che vi piaccia come è piaciuta a casa mia (è stato letteralmente spazzato via!!!).

Ingredienti: 250gr di orzo perlato; 1 confezione di salmone affumicato da 100gr; 1 mela granny smith; 1 limone dalla scorza grossa non trattato; olio e.v.o.; sale e pepe

Come procedere: Cuocere l'orzo secondo le indicazioni riportate sulla confezione; scolarlo, aggiungere un filo d'olio e farlo raffreddare.

Tagliare il salmone a pezzetti piccoli ed unirli all'orzo ormai freddo; mescolare.

Togliere il torsolo dalla mela e tagliare a fettine sottili 4 spicchi; unire le fettine di mela all'orzo e mescolare.

Aggiungere il succo di mezzo limone; salare e pepare.

Decorare l'orzo con delle striscioline di buccia di limone ottenute col rigalimoni.

Buon appetito!

giovedì 2 giugno 2011

Piselli ai semi di finocchio cotti nel coccio

Da tempo ho in casa una pentola di coccio ma non avevo avuto ancora l'occasione di usarlo...fino a quando non ho trovato questa bella e fresca ricetta coi piselli!

Ingredienti: 500gr di piselli freschi sgusciati; abbondanti semi di finocchio; 1 cipolla rossa di Tropea tritata; 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; sale e pepe qb.

Come procedere: Lessare i piselli in acqua bollente fino a quando diventano teneri e scolarli.

Nel tegame di coccio (sotto il quale avrete posizionato una retina frangifiamma)  mettere quattro cucchiai d'olio e.v.o. e saltare la cipolla a fuoco basso, fino a quando non si sarà ammorbidita.

Unire i piselli alla cipolla e aggiungere i semi di finocchio; lasciare cuocere qualche minuto affinchè il tutto si insaporisca.

Salare e pepare, servire caldi.

Variante: Volendo, prima di servire, spolverizzare con delle erbe aromatiche fresche (es. basilico,  prezzemolo o menta).

Buon appetito!

lunedì 30 maggio 2011

Zuppa fredda (o gazpacho a modo mio)

Il mio amico Marco mi  ha regalato, tanti anni fa, un bellissimo libro di ricette spagnole dal quale, nel corso degli anni, ho ampiamente attinto per le mie creazioni culinarie!

Tra le varie ricette voglio riportare quella del Gazpacho che ho ampimente rivisitato: ragion per cui ho intitolato questo post "Zuppa fredda"!

Ingredienti: 1 fetta di pane senza crosta (io ho usato un pane farro e kamut fatto in casa da me); 1 spicchio d'aglio; 2 cucchiai di olio e.v.o.; 2 cucchiai di aceto bianco (io ho usato quello di mele perchè lo trovo un po' più delicato); 5 pomodori rossi tondi e maturi; 1 cipolla di tropea di media grandezza; 2 scatole da 250gr di pomidorini tipo Cikito (io ho usato il fior fiore della Coop); 1/2 cucchiaino di paprika dolce; 1 pizzico di semi di cumino; sale e pepe; qualche peperone rosso e giallo (nella foto vedrete i verdi perchè purtroppo i gialli non sono riuscita a trovarli); 1/2 cetriolo sbucciato e tagliato a fiammifero; 1 fetta di pane intera.

Come procedere: Ammollare, per 5 min., la fetta di pane, in una ciotola con acqua fredda sufficiente a coprirla.

Nel frattempo frullare l'aglio con l'olio e l'aceto; quando l'acqua è stata assorbita dal pane, aggiungerlo agli altri tre ingredienti nel frullatore, aggiungere i semi di cumino e frullare di nuovo.
Versare la "cremina" così ottenuta in una ciotola capiente.

Tagliare a metà la cipolla di tropea e metterne metà nel frullatore e metà tagliata a rondelle nella ciotola, mescolandola alla "cremina".

Incidere a croce i pomodori tondi e gettarli pochi minuti in acqua bolllente; scolarli e spellarli.
Mettere i pomodori nel frullatore con la cipolla e frullare; versare il tutto nella ciotola e mescolare.

Centrifugare una delle scatoline di pomidorini per estrarne il succo (se non si possiede la centrifuga si può acquistare il succo di pomodoro già confezionato) e versarlo nella ciotola mescolando.

Lasciare raffreddare il tutto, nel frattempo lavare i peperoni, tagliarli a fette, togliere i semi e grigliarli (io li ho lasciati poi raffreddare in una ciotola con olio, aglio ed origano selvatico).

Grigliare la fetta di pane rimasto per ricavarne dei crostini.

Salare e pepare la zuppa, aggiungere la paprika e decorare con i crostini di pane ed un filo d'olio a crudo.

A parte mettere: il cetriolo, metà della seconda scatola di pomidorini, le falde del peperone e qualche altro crostino di pane.

Lasciare che ogni commensale guarnisca la zuppa secondo il proprio gusto.

Buon appetito!





giovedì 26 maggio 2011

Carpaccio vegetariano di zucchine

Un piatto leggero ed estivo che può tranquillamente fungere da contorno, da piatto unico o da antipasto!

Ingredienti: 4 o 5 zucchine chiare; parmigiano reggiano (o grana padano), 1 sacchettino di pinoli, un mazzetto di menta, olio e.v.o., sale rosa dell'Himalaya e pepe rosa, il succo di mezzo limone.

Come procedere: Lavare i zucchettini, tagliare il "sederino" ed il gambo.
Affettarli con la mandolina per il senso della lunghezza e disporre le fette ottenute a raggiera su di un piatto.

Condire le zucchine con olio e.v.o., il succo di mezzo limone, il sale rosa ed il pepe rosa sbriciolato con le mani. Aggiungere al piatto sottili scaglie di parmigiano (o grana padano).

Tostare i pinoli e farli raffreddare, intanto sminuzzare con le mani le foglie di  menta e spolverizzare con esse i zucchettini.

Aggiungere i pinoli e servire.

Buon appetito!

lunedì 16 maggio 2011

Fave&piselli ai fiori di zucchetto e menta

Eccovi un'altra ricetta facile e veloce con i prodotti di stagione!

L'ho ritrovata qualche tempo fa scartabellando nelle montagne di  ricette che mi capita di ritagliare o ricopiare e che sono totalmente incapace di tenere in ordine e finisco per "imboscare" dentro qualche libro o quaderno!

Ingredienti: 400gr di fave fresche; 800gr di piselli freschi sgusciati; 12 fiori di zucchetto; 2 spicchi d'aglio; 1 mazzetto di menta fresca; olio e.v.o.; sale e pepe.

Come procedere: Sgusciare le fave e togliere il "peduncolo" (non sono sicura che si chiami così) verde; sgusciare i piselli e sciacquare entrambi sotto l'acqua.

Sbucciare l'aglio e farlo rosolare in un tegame con 2 cucchiai d'olio.

Aggiungere i piselli e le fave, mescolare  e far rosolare un paio di minuti.

Lavare metà della menta, asciugarla e spezzettarla all'interno del tegame.

 Fare rosolare 2 minuti e aggiungere un paio di mestoli di acqua calda; salare e pepare e coprire con un coperchio per circa 20 min. mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo un po' d'acqua nel caso si fosse ritirata prima della cottura dei piselli e delle fave.

Lavare velocemente i fiori di zucca , togliere il pistillo ed asciugarli con carta assorbente.

Trascorsi 20 min., scoperchiare il tegame ed aggiungere i fiori di zucca; far cuocere 3 min. mescolando di continuo.

Spegnere la fiamma ed aggiungere la menta rimasta.

Servire caldi.

Buon appetito!

giovedì 12 maggio 2011

Bianco ristoro: il latte di mandorle

In cucina adoro sperimentare!

I libri di altre nazioni e culture mi affascinano sempre, ancora di più se oltre alle ricette sono riportate le storie e le ragioni legate a quella particolare tradizione culinaria.

Ed è proprio da uno di questi libri "Viaggio illustrato nella cucina ebraica" che ho tratto la freschissima ricetta che riporto di seguito: il latte di mandorle

L'autore racconta che il latte di mandorle era usato dagli ebrei sefarditi per interrompere il digiuno di Kippur, il giorno dell'espiazione.

Questa bevanda aveva anche nel suo colore un valore fortemente simbolico, infatti il bianco simboleggiava la purezza ottenuta tramite l'espiazione.
Ingredienti: 100gr di mandorle già spellate; acqua q.b.

Come procedere: Frullare le mandorle fino ad ottenere un composto simile ad una pasta; aggiungere un po' di acqua e frullare nuovamente.

Quando l'impasto comincia a sciogliersi aggiungere la quantità d'acqua desiderata (io ho messo circa 1/2 litro d'acqua fredda di frigorifero così da accentuare l'effetto rinfrescante).

Versare nella caraffa o direttamente nei bicchieri.

Buon appetito!

lunedì 2 maggio 2011

Curiosando in dispensa: Asparago verde di Altedo (BO)

Un altro prezioso ortaggio della regione Emilia - Romagna è l'Asparago verde di Altedo.

L'Asparago di Altedo, che dal 2003 vanta l'indicazione geografica protetta (IGP) , è coltivato esclusivamente nelle campagne del bolognese e del ferrarese (30 comuni per  la provincia di Bologna, 26 per quella di Ferrara).

Il legame tra queste zone e la coltivazione di asparagi  pare risalire a tempi lontanissimi.
Già gli antichi romani conoscevano ed apprezzavano gli asparagi  prodotti in queste zone e  li consideravano vere e proprie leccornie, da spedire a Roma avvolti singolarmente così da preservarne la freschezza.

Nel periodo di produzione si svolge ad Altedo (BO) una sagra interamente dedicata a questo gustoso ortaggio dalle molteplici virtù, non solo culinarie.

Per ulteriori informazioni:






mercoledì 27 aprile 2011

Verrines di asparagi e patate

Questa ricetta deliziosa l'ho trovata qualche anno fa tra la documentazione che la L.A.V. mi aveva dato al momento dell'acquisto di un loro uovo promozionale al  cioccolato.
E' una ricetta ovviamente vegetariana, molto buona  e delicata, perfetta come  antipasto.

Ho apportato qualche piccola modifica alla ricetta originale, infatti ho preferito una cottura al vapore per le patate, anzichè bollirle in pentola, perchè a mio avviso in tal modo conservano meglio il loro sapore.

Ingredienti: 2 patate grandi; 18 asparagi di Altedo; 2 spicchi d'aglio; sale e pepe qb; olio e.v.o. qb; acqua.

Come procedere: Lavare e sbucciare le patate, taglairle a pezzetti e cuocerle al vapore fino a quando non siano diventate tenere.

Lavare gli asparagi, tagliare la parte bianca del gambo e metterli interi dentro una larga padella con  2 dita d'acqua e due spicchi di aglio schiacciati e in camicia.
Coprire con un coperchio e cuocere fino a quando l'acqua non sarà assorbita e gli asparagi cotti.

Quando le patate saranno pronte, versarle in una ciotola, aggiungere due cucchiai d'olio, sale e pepe e schiacciarle con una forchetta o uno schiacciapatate verticale.

Al termine della cottura degli asparagi prenderne 16 e frullarli con poco olio fino ad ottenere una crema; salare e pepare.

Tagliare i restanti due a tronchetti avendo cura di conservare la punta per la decorazione.

Confezionare le verrines ungendo con un poco d'olio i bicchieri; disporre sul fondo il purè di patate,   aggiungere uno strato di crema di asparagi, poi di nuovo le patate. Terminare con uno strato di asparagi tagliati e con le patate.

Decorare con la punta dell'asparago, salare e pepare e volengo aggiungere un filo d'olio.

Servire tiepidi.

Buon appetito!




sabato 23 aprile 2011

Dolce risveglio: caffé marocchino

Il caffé mi piace un sacco!!!

E' stato praticamente amore al primo sorso!

Mi piace il suo aroma, il sapore (rigorosamente amaro! L'unica cosa che zucchero è il capuccino con lo zucchero di canna) che lascia in bocca.

Alla mattina la mia colazione prevede sempre il caffé espresso (qualche volta il capuccino, soprattutto in quei bar dove te lo sevono con tanta schiuma bella spessa!).

Nelle mattinate più tranquille però mi piace anche variare: oggi, ad esempio, mi sono preparata un caffé marocchino.


Ingredienti: 1 caffé espresso (ristretto o lungo a seconda dei propri gusti); un po' di cacao amaro; latte Granarolo magro, scremato, con vitamine freddo.

Come procedere: In un bicchierino o tazzina trasparente spolverizzare il fondo con un po' di cacao.

Fare il caffé direttamente nel bicchiere/tazzina.

Con un frullino elettrico montare una goccia di latte freddo (che sia davvero una goccia poichè aumenta molto il proprio volume) e versarne qualche cucchiaiata sopra il caffè.

Spolverizzare il tutto col cacao.

Varianti: - anziché col cacao, è possibile "sporcare" il fondo della tazzina con della Nutella o del topping al cioccolato;
- se si preferisce un gusto meno deciso utilizzare il cacao già zuccherato;

- per i veri golosi è possibile aggiungere qualche goccia di cioccolato sulla crema.

Buon appetito!

domenica 17 aprile 2011

Mattonella dolce dei 100...e 6!

Con un discreto ritardo, causato da una serie infinita di impegni, riesco finalmente a pubblicare la ricetta del dolce per festeggiare i 106 miei pazientissimi followers!

Un GRAZIE dal profondo del cuore a tutti gli amici di questo blog che mi hanno dato, e continuano a darmi, grandi soddisfazioni!

Un pensiero speciale va in particolare a tre amici che sono tali anche nella vita vera: Marco e Lynzy, i primissimi e fedeli sostenitori de "La cuoca ruspante" ed Emanuele che, nonostante i molti impegni, ha realizzato la bellissima grafica sia del banner che dell'header! 

Ecco dunque la ricetta;  grazie ancora a tutti quanti e scusate se in quest'ultimo periodo non sono presente  quanto vorrei!

Ingredienti: pavesini al gusto di caffè; 1 vasetto di Nutella; 1 confezione grande di mascarpone; 1 confezione di crema di latte da 500ml; una busta di farina di cocco; 1 scatola di gocce di cioccolata; 2 tazze di caffè non zuccherato.

Come procedere: Montare la panna senza zucchero; in una ciotola  mischiare assieme quattro cucchiai di nutella e 4 di mascarpone; versare il caffè in un piatto fondo.

In uno stampo rettangolare stendere un primo strato di panna.

Spalmare il lato interno (quello maggiormente concavo) di un pavesino con la crema nutella-mascarpone e chiuderlo con un altro biscotto, bagnare ambo i lati del "mattoncino" ottenuto nel caffè ed adagiarlo sopra la panna.

Procedere così finchè il primo strato non è completato, spolverizzare poi la superficie con  il cocco disidratato;   ricoprire  con uno strato di panna   ed infine decorare  con qualche goccia di cioccolato.

Procedere allo stesso modo col secondo strato, avendo solo l'accortezza di adagiare i pavesini nel senso opposto allo strato precedente, in modo da garantire maggiore solidità alla struttura.

Continuare così sino a raggiungere l'altezza massima dello stampo.

Coprire con carta argentata e far riposare il dolce in frigorifero per una notte.

Il giorno dopo sformarlo con attenzione su di un piatto da portata e ricoprire il  tutto con la panna montata che avrete conservato in frigorifero.

Infine, spolverizzare con abbondanti gocce di cioccolato.

Lasciare riposare almeno un paio d'ore in frigorifero, servire freddo.

Variante: Volendo si puo' decorare con degli smarties colorati (ma solo poco prima di servire il dolce altrimenti "stingono" come è successo a me, per fortuna sulla base soltanto!).

Buon appetito!




domenica 10 aprile 2011

Cous - cous con verdure grigliate con origano selvatico

Le verdure grigliate sono una delle specialità della mia amica Giusy ed io le ADORO!

Il segreto della loro bontà è l'utilizzo dell'origano selvatico che lei trova nei mercatini di prodotti tipici, o che porta a casa al ritorno dalle vacanze in Calabria.

Sapendo quanto mi piaccia me ne ha regalato un bel mazzetto che conservo come preziosa reliquia in cucina!

Siccome con la bella stagione mi  piace molto realizzare il cous - cous con le verdure, ho approfittato del regalo di Giusy per dargli  un tocco di sapore diverso!

Ingredienti: 1 scatola di cous - cous (io ho utilizzato il biologico dell'Alce nero); verdure miste (in questo caso ho usato quanto avevo in casa: 1 melanzana, 3 radicchi ed 1 peperone); olio e.v.o. q.b.; qc rametto di origano selvatico; 2 spicchi d'aglio.

Come procedere:  Lavare e tagliare le verdure; scaldare una griglia unta con un po' d'olio e grigliare le verdure. Per il peperone forlo grigliare fino a quando la pelle non diventa completamente nera, a questo punto spellarlo grossolanamente.

Disporre le verdure grigliate in una terrina in cui si è versato olio , aggiungere l'origano e  tagliare dell'aglio a spicchi; salare , pepare e lasciare riposare.

Cuocere il cous - cous  come da indicazioni sulla scatola; quando è pronto tagliare le verdure a pezzettoni e metterle nel cous - cous.

Mescolare bene e servire.

Buon appetito! 



martedì 5 aprile 2011

Insalatina di primavera

Sono tornata!
In questo periodo, per una serie di ragioni,  ho trascurato sia il blog che la cucina!
Quindi, innanzitutto, voglio ringraziare i nuovi followers per la fiducia!
Quanto prima realizzerò la ricetta per festeggiare i 106 nuovi amici!

Intanto però, voglio raccontarvi una bella ricettina che sa proprio di primavera: l'ho assaggiata in un locale  di Bologna  ed  ho voluto riprovarla  con qualche piccola variazione!

Ingredienti: Radicchietti verdi e rossi; un mazzetto di rucola; una confezione di salmone affumicato; qualche fragola non troppo matura tagliata a fettine sottili; un cipollotto dolce affettato sottile; il succo di mezzo limone; olio e.v.o.; aceto balsamico (o di mele); sale.

Come procedere: Mettere il salmone in un piatto e lasciarlo marinare nel succo di mezzo limone per circa un'oretta.

Lavare i radicchietti e la rucola, asciugarli e disporli in una ciotola; tagliare il salmone a listarelle e mettere anch'esso nella ciotola.

Aggiungere le fragole e il cipollotto; condire con un filo d'olio e di aceto balsamico (o di aceto di mele).

Buon appetito!

giovedì 17 marzo 2011

Buon compleanno Italia!

Con tutto quello che sta succedendo sia a livello Nazionale che Internazionale non è che ci sia molto da festeggiare!

Forse però, proprio per questa ragione, oggi più che mai, è importante recuperare lo spirito ed i valori che hanno mosso tanti giovani del Risorgimento a sacrificare la propria vita per l'idea di Patria!

Il mio piccolo omaggio al tricolore è facile, veloce e light!

Proprio come deve essere un dolce per un giorno di festa, quando generalmente si mangia sempre troppo!

Con questo Semifreddo tricolore partecipo anche al contest "Una ricetta lunga 150 anni" della blogger Cuoca...a tempo perso.

Allora Buon compleanno Italia!!!

Ingredienti per 2 semifreddi:  250gr di yogurth greco freschissimo; 1 cucchiaio abbondante di marmellata di fragole senza zucchero (io ho usato quella della Rigoni Asiago); 1 kiwi.

Come procedere: Foderare due cocottine di vetro con carta da forno, versare lo yogurth greco e livellare; sbucciare un kiwi tagliarlo a rondelle e coprire lo yogurth.

Ripiegare la carta su sè stessa e riporre in freezer circa 4 ore.

In un pentolino versare la marmellata e farla sciogliere stando attenti a che non bruci.

Estrarre le cocotte dal freezer, rovesciarle su di un piatto in modo che il kiwi diventi la base del dolce, e togliere la carta.

Versare sulla cima la marmellata calda e servire.

Buon appetito e tanti auguri!!!!



sabato 12 marzo 2011

Tortino di spinaci vegetariano

Come capita abbastanza spesso in questo periodo, per cause di forza maggiore, sono piuttosto latitante sul blog.

Voglio comunque lasciare una nuova torta salata,  adatta per un weekend di sole, così da augurarvi un buon fine settimana!

Ingredienti: 1kg di spinaci (meglio freschi ma vanno bene anche quelli surgelati); 1 mozzarella fior di latte; 350gr di farina; 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate; olio e.v.o.; sale; burro; parmigiano reggiano grattugiato.

Come procedere: preparare  la base  lavorando assieme la farina, il lievito e 2 cucchiai abbondanti di olio; aggiungere dell'acqua tiepida se l'impasto risulta duro.

Far riposare l'impasto coperto in frigo.

Nel frattempo cuocere gli spinaci (secondo le indicazioni se surgelati); scolarli bene, passarli in padella con un po' di burro e parmigiano grattugiato.

Aspettare che gli spinaci si raffreddino un po' e poi aggiungere la mozzarella, ben sgocciolata, tagliata a pezzetti e mescolare bene il tutto.

Stendere col mattarello l'impasto per la base e rivestire con esso una teglia unta con l'olio; passarlo in forno caldo a 180° per 5 min. e poi tirare nuovamente fuori dal forno.

Farcire la base con gli spinaci e ricoprire con delle strisce di pasta come se si trattasse di una crostata.
Spennellare con un uovo sbattuto per dorare l'impasto e spolverizzare di nuovo tutto con un pizzico di parmigiano.

Mettere nuovamente in forno per circa 20 - 30 min. fino a quando non assume un colore dorato.

Varianti: Per gli amanti del salume, aggiungere 1hg di prosciutto crudo agli ingredienti e adagiarlo sopra agli spinaci quando si compone il tortino.

Buon appetito!

martedì 8 marzo 2011

Torta di cipolle e patate

Ormai al finire del giorno, voglio lasciare un  post con una bella ricetta che auguri a tutte

 Buon 8 marzo!
Buona festa della donna!

Sperando che lo sia davvero e non solo per un giorno, per tutte le donne!

Ingredienti: 1 rotolo pasta sfoglia; 400gr di patate; 250gr di cipolle; olio e.v.o.; 1 confezione di panna da cucina; 1 uovo; 100gr parmigiano gratuggiato; peperoncino rosso in polvere.

Come procedere: Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a fettine sottilissime (l'ideale sarebbe farlo con la mandolina); sbucciare le cipolle ed affettarle molto sottili.
Mettere entrambe le verdure in una pentola con un po' di olio e lasciar stufare a fuoco bassissimo, coperte e con una retina frangifiamma.

Mescolare spesso per evitare che si attacchino e, se necessario, aggiungere pochissima acqua calda.

Quando le verdure sono quasi stufate , togliere la pentola dal fuoco e lasciar raffreddare.

Appena  sono fredde aggiungere la panna, l'uovo, il parmigiano; aggiustare di sale e di pepe ed insaporire con un po' di peperoncino (molto se vi piace il piccante!).

Mescolare bene.

Foderare una ruola con la carta da forno e la pasta sfoglia; bucherellare con i rebbi della forchetta il fondo; versare il composto e livellare bene.

Ripiegare la pasta sfoglia in eccesso verso il centro della torta, spennellarla con un uovo sbattuto e splverizzare tutto con parmigiano.

Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 45min.

Buon appetito!

sabato 5 marzo 2011

Orecchiette alle cime di rapa di casa mia

Premessa: non sono certa che questa sia l'originale ricetta pugliese!

La ricetta che presento è semplicemente la versione della mia famiglia, bolognese D.O.C., dove amiamo sperimentare ricette delle altre regioni!

Ingredienti: Pasta tipo Orecchiette; cime di rapa; qualche acciuga sott'olio; aglio; olio e.v.o.; qualche cappero sotto sale; cacioricotta pugliese grattugiato.

Come procedere: Lavare le cime di rapa, tagliarle a pezzi non troppo piccoli, eliminando le coste più dure e cuocerle in una pentola grande in acqua salata.

Quando le cime di rapa sono a metà cottura aggiungere le orecchiette e cuocerle il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo, in una larga padella, far imbiondire l'aglio, aggiungere qualche acciuga e farla sciogliere.
Sciacquare i capperi e aggiungerli in padella facendo attenzione agli schizzi.

Scolare le orecchiette con le cime di rapa ed aggiungerle al composto in padella e far saltare.

Servire calde con abbondante cacioricotta spolverizzato.

Buon appetito!


mercoledì 2 marzo 2011

Curiosando in dispensa...Auguri Pellegrino!

E' un po' di tempo che non scrivo un "Curiosando in dispensa" e quello di oggi ho deciso di dedicarlo non ad un prodotto tipico ma bensì ad una persona!
Immagine tratta da Wikipedia

In realtà una persona molto speciale: Pellegrino Artusi.

Quest'anno, infatti, ricorre il primo centenario della morte del grande gastronomo romagnolo e, sia la sua città natale, Forlimpopoli, che quella in cui visse per sessant'anni, Firenze, si preparano a festeggiare colui che si può tranquillamente definire il padre della cucina italiana.

Ma chi era Pellegrino Artusi?

Figlio di una famiglia benestante di commercianti di Forlimpopoli (FC), Pellegrino si dedicò alle sue  due grandi passioni, la letteratura e la cucina, al momento del suo ritiro dagli affari, supportato dai cuochi di famiglia Marietta e Francesco.

Nacque così, da una grande passione,  la sua opera più famosa La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene.

Pubblicato a proprie spese dall'Artusi, gli inizi del libro non furono facili, e lo stesso autore ce li racconta nella prefazione "Storia di un libro che assomiglia ad una Cenerentola".

Questo però solo al principio.
Il libro divenne presto un successo clamoroso, diventanto il testo base della cucina italiana e facendo dell'Artusi il punto di riferimento per generazioni di buongustai.

Per ulteriori informazioni sull'Artusi e sulle iniziative per il suo centenario si allegano i seguenti link:

Il sito della Regione Emila - Romagna:
http://ermes.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Cent-anni-di-Pellegrino-Artusi

Centro di cultura gastronomica di Casa Artusi:
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/home_casa_artusi

Pellegrino Artusi:
http://www.pellegrinoartusi.it/pellegrino_artusi.htm

I festeggiamenti
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/centenario?doAsUserId=MB3OiBAA7gE%253D

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/scienza_in_cucina?doAsUserId=MB3OiBAA7gE%253D