sabato 4 dicembre 2010

Il pasticcio di patate di mamma o finto pesce

Mia mamma non è nata, come si suol dire, grande cuoca!

Quando si è sposata sapeva fare solo due ricette: un dolce col mascarpone e delle barchette di limone e tonno come antipasto!

Però è dotata di grandi pregi: innanzitutto è molto volenterosa e, a forza di esperimenti più o meno riusciti, è diventata discretamente brava. Inoltre ha una grande fantasia e riesce a ricreare delle pietanze davvero buone anche dagli avanzi! Per questo, mutuando il soprannome che Ruth Reichel dà a sua mamma, la chiamo "la regina degli avanzi".

Queste sue doti, sommate al  suo spiccato buon gusto, ci rendono decisamente complementari: infatti, quando abbiamo ospiti, io curo l'aspetto gastronomico e lei si dedica alla mise en place della tavola.

Se in cucina sono più brava io, ci sono però alcuni piatti in cui eccelle: uno di questi è il pasticcio di patate!

Questo piatto a Bologna viene anche chiamato "finto pesce" in quanto, visto che contiene tonno, molti lo modellano a forma di pesce.
Ad essere onesta, però, anche senza la forma del pesce, quello di mia mamma è il migliore!Da bambina tutte le mie amichette impazzivano per questa ricetta!

Premessa: essendo una di quelle ricette di famiglia nelle quali si va "ad occhio", non fornisco dosi precise in quanto, il numero degli ospiti ed il gusto personale, determinano la maggiore o minore presenza degli ingredienti.

Ingredienti: Patate; tonno sott'olio sgocciolato; maionese, capperi in salamoia; olive verdi in salamoia; acciughe; cipolline da cocktail; maionese in tubetto per decorare; carciofini per decorare; frutti di cappero per decorare.

Come procedere: Lavare le patate e bollirle in acqua salata (volendo anche con la pentola a pressione per accorciare i tempi) poi schiacciarle in una ciotola abbastanza grande.
Unire il tonno sgocciolato, un pizzico di maionese, non troppa altrimenti "stomaca", i capperi sgocciolati, qualche cipollina e le acciughe spezzettate.
Mescolare il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
Disporre su di un piatto da portata cercando di dare la  forma  di torta o, se siete molto bravi, di  pesce.
A questo punto decorare a piacere con le olive verdi, la maionese in tubetto, le acciughe e, volendo, dei frutti di cappero e qualche carciofino sott'olio.

Buon appetito!



2 commenti:

  1. Una leccornia assoluta, che ho avuto la fortuna di assaggiare in svariate occasioni.
    L’immagine della squadra affiatata è bellissima e molto, molto vera. Ogni volta che si mangia da Chiara e famiglia, che sia pranzo, merenda o cena, si ha sempre la sensazione che sia domenica, tanto è buono il cibo e fantasticamente preparata la tavola. Consentitemi di esclamare al popolo della Rete che “Ich bin ein Bergamascher”!

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  2. Col tuo bellissimo messaggio sei riuscito a commuovere sia me che mamma!!!!
    GRAZIE!!!!

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