martedì 14 dicembre 2010

Curiosando in dispensa...Sale dolce di Cervia (RA)

Il sale di Cervia (RA) viene definito "dolce" per via della purezza del cloruro di sodio e per la minore presenza di altri cloruri più amari.

La tradizione del sale a Cervia affonda le sue radici nella storia più remota.
Conosciuto già dagli etruschi, ai tempi degli antichi romani  il sale  fungeva addirittura da paga per i legionari, da cui il nome "salario".

La qualità di questo sale era così universalmente nota che il "salfiore", il sale della prima raccolta, fino al 1870 veniva portato in Vaticano ( tradizione questa, ripresa nel 2003).

Nel 1959 la raccolta del sale, per decisione dei Monopoli di Stato, fu meccanizzata e durò così fino al 1999; ironicamente, la sola salina sopravvissuta in seguito, fu la "Camillone", l'unica che era rimasta a produzione artigianale.

Si vuole evidenziare che la "Camillone" è ancora  oggi in funzione con una produzione di sale di qualità elevatissima.

Nel 2003, fortunatamente,  con la nascita della Società Parco della Salina di Cervia si è data nuova vita alla produzione del sale e dei prodotti da esso derivati.

Per maggiori approfondimenti :

Parco delle Saline di Cervia




4 commenti:

  1. ciao, grazie per aver raccontato questa storia del sale, non la conoscevo!!! ciao, baci e buona serata!! :)

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  2. Grazie a te!!!Un bacio e buona serata!

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  3. Ciao, piacere di conoscerti!!!!
    Che belle canzoni natalizie che ci sono nel tuo blog!!!
    Nemmeno io conoscevo la storia del sale di Cervia, è sempre bello conoscere cose nuove!!!

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  4. @Laura Grazie a te!!!e ricambio i complimenti! il tuo sito è davvero fatto bene e poi come "mamma" di due pestiferi gattoni non potevo assolutamente non iscrivermi!!!!
    Ciao! A presto!

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