giovedì 17 marzo 2011

Buon compleanno Italia!

Con tutto quello che sta succedendo sia a livello Nazionale che Internazionale non è che ci sia molto da festeggiare!

Forse però, proprio per questa ragione, oggi più che mai, è importante recuperare lo spirito ed i valori che hanno mosso tanti giovani del Risorgimento a sacrificare la propria vita per l'idea di Patria!

Il mio piccolo omaggio al tricolore è facile, veloce e light!

Proprio come deve essere un dolce per un giorno di festa, quando generalmente si mangia sempre troppo!

Con questo Semifreddo tricolore partecipo anche al contest "Una ricetta lunga 150 anni" della blogger Cuoca...a tempo perso.

Allora Buon compleanno Italia!!!

Ingredienti per 2 semifreddi:  250gr di yogurth greco freschissimo; 1 cucchiaio abbondante di marmellata di fragole senza zucchero (io ho usato quella della Rigoni Asiago); 1 kiwi.

Come procedere: Foderare due cocottine di vetro con carta da forno, versare lo yogurth greco e livellare; sbucciare un kiwi tagliarlo a rondelle e coprire lo yogurth.

Ripiegare la carta su sè stessa e riporre in freezer circa 4 ore.

In un pentolino versare la marmellata e farla sciogliere stando attenti a che non bruci.

Estrarre le cocotte dal freezer, rovesciarle su di un piatto in modo che il kiwi diventi la base del dolce, e togliere la carta.

Versare sulla cima la marmellata calda e servire.

Buon appetito e tanti auguri!!!!



sabato 12 marzo 2011

Tortino di spinaci vegetariano

Come capita abbastanza spesso in questo periodo, per cause di forza maggiore, sono piuttosto latitante sul blog.

Voglio comunque lasciare una nuova torta salata,  adatta per un weekend di sole, così da augurarvi un buon fine settimana!

Ingredienti: 1kg di spinaci (meglio freschi ma vanno bene anche quelli surgelati); 1 mozzarella fior di latte; 350gr di farina; 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate; olio e.v.o.; sale; burro; parmigiano reggiano grattugiato.

Come procedere: preparare  la base  lavorando assieme la farina, il lievito e 2 cucchiai abbondanti di olio; aggiungere dell'acqua tiepida se l'impasto risulta duro.

Far riposare l'impasto coperto in frigo.

Nel frattempo cuocere gli spinaci (secondo le indicazioni se surgelati); scolarli bene, passarli in padella con un po' di burro e parmigiano grattugiato.

Aspettare che gli spinaci si raffreddino un po' e poi aggiungere la mozzarella, ben sgocciolata, tagliata a pezzetti e mescolare bene il tutto.

Stendere col mattarello l'impasto per la base e rivestire con esso una teglia unta con l'olio; passarlo in forno caldo a 180° per 5 min. e poi tirare nuovamente fuori dal forno.

Farcire la base con gli spinaci e ricoprire con delle strisce di pasta come se si trattasse di una crostata.
Spennellare con un uovo sbattuto per dorare l'impasto e spolverizzare di nuovo tutto con un pizzico di parmigiano.

Mettere nuovamente in forno per circa 20 - 30 min. fino a quando non assume un colore dorato.

Varianti: Per gli amanti del salume, aggiungere 1hg di prosciutto crudo agli ingredienti e adagiarlo sopra agli spinaci quando si compone il tortino.

Buon appetito!

martedì 8 marzo 2011

Torta di cipolle e patate

Ormai al finire del giorno, voglio lasciare un  post con una bella ricetta che auguri a tutte

 Buon 8 marzo!
Buona festa della donna!

Sperando che lo sia davvero e non solo per un giorno, per tutte le donne!

Ingredienti: 1 rotolo pasta sfoglia; 400gr di patate; 250gr di cipolle; olio e.v.o.; 1 confezione di panna da cucina; 1 uovo; 100gr parmigiano gratuggiato; peperoncino rosso in polvere.

Come procedere: Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a fettine sottilissime (l'ideale sarebbe farlo con la mandolina); sbucciare le cipolle ed affettarle molto sottili.
Mettere entrambe le verdure in una pentola con un po' di olio e lasciar stufare a fuoco bassissimo, coperte e con una retina frangifiamma.

Mescolare spesso per evitare che si attacchino e, se necessario, aggiungere pochissima acqua calda.

Quando le verdure sono quasi stufate , togliere la pentola dal fuoco e lasciar raffreddare.

Appena  sono fredde aggiungere la panna, l'uovo, il parmigiano; aggiustare di sale e di pepe ed insaporire con un po' di peperoncino (molto se vi piace il piccante!).

Mescolare bene.

Foderare una ruola con la carta da forno e la pasta sfoglia; bucherellare con i rebbi della forchetta il fondo; versare il composto e livellare bene.

Ripiegare la pasta sfoglia in eccesso verso il centro della torta, spennellarla con un uovo sbattuto e splverizzare tutto con parmigiano.

Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 45min.

Buon appetito!

sabato 5 marzo 2011

Orecchiette alle cime di rapa di casa mia

Premessa: non sono certa che questa sia l'originale ricetta pugliese!

La ricetta che presento è semplicemente la versione della mia famiglia, bolognese D.O.C., dove amiamo sperimentare ricette delle altre regioni!

Ingredienti: Pasta tipo Orecchiette; cime di rapa; qualche acciuga sott'olio; aglio; olio e.v.o.; qualche cappero sotto sale; cacioricotta pugliese grattugiato.

Come procedere: Lavare le cime di rapa, tagliarle a pezzi non troppo piccoli, eliminando le coste più dure e cuocerle in una pentola grande in acqua salata.

Quando le cime di rapa sono a metà cottura aggiungere le orecchiette e cuocerle il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo, in una larga padella, far imbiondire l'aglio, aggiungere qualche acciuga e farla sciogliere.
Sciacquare i capperi e aggiungerli in padella facendo attenzione agli schizzi.

Scolare le orecchiette con le cime di rapa ed aggiungerle al composto in padella e far saltare.

Servire calde con abbondante cacioricotta spolverizzato.

Buon appetito!


mercoledì 2 marzo 2011

Curiosando in dispensa...Auguri Pellegrino!

E' un po' di tempo che non scrivo un "Curiosando in dispensa" e quello di oggi ho deciso di dedicarlo non ad un prodotto tipico ma bensì ad una persona!
Immagine tratta da Wikipedia

In realtà una persona molto speciale: Pellegrino Artusi.

Quest'anno, infatti, ricorre il primo centenario della morte del grande gastronomo romagnolo e, sia la sua città natale, Forlimpopoli, che quella in cui visse per sessant'anni, Firenze, si preparano a festeggiare colui che si può tranquillamente definire il padre della cucina italiana.

Ma chi era Pellegrino Artusi?

Figlio di una famiglia benestante di commercianti di Forlimpopoli (FC), Pellegrino si dedicò alle sue  due grandi passioni, la letteratura e la cucina, al momento del suo ritiro dagli affari, supportato dai cuochi di famiglia Marietta e Francesco.

Nacque così, da una grande passione,  la sua opera più famosa La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene.

Pubblicato a proprie spese dall'Artusi, gli inizi del libro non furono facili, e lo stesso autore ce li racconta nella prefazione "Storia di un libro che assomiglia ad una Cenerentola".

Questo però solo al principio.
Il libro divenne presto un successo clamoroso, diventanto il testo base della cucina italiana e facendo dell'Artusi il punto di riferimento per generazioni di buongustai.

Per ulteriori informazioni sull'Artusi e sulle iniziative per il suo centenario si allegano i seguenti link:

Il sito della Regione Emila - Romagna:
http://ermes.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Cent-anni-di-Pellegrino-Artusi

Centro di cultura gastronomica di Casa Artusi:
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/home_casa_artusi

Pellegrino Artusi:
http://www.pellegrinoartusi.it/pellegrino_artusi.htm

I festeggiamenti
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/centenario?doAsUserId=MB3OiBAA7gE%253D

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
http://www.casartusi.it/web/casa_artusi/scienza_in_cucina?doAsUserId=MB3OiBAA7gE%253D