lunedì 31 gennaio 2011

Facile e chic: Gelatine allo spumante

Qualche anno fa, ho trovato sulla rivista  Elle, questa ricetta davvero chic: le Gelatine allo spumante.
Così  l'ho conservata in attesa del momento giusto per farle!

Finalmente l'occasione si è presentata sabato...la realizzazione è davvero semplice ma l'effetto assicurato!

Ingredienti per circa 15 gelatine: 250ml di spumante o vino dolce (tipo moscato); 6 fogli di gelatina (12gr); un po' di frutta mista di stagione (io ho usato solo dei mandarini, che, secondo me, si sposavano molto bene con lo spumante che ho utilizzato nella realizzazione).

Come procedere: Mettere a bagno i fogli di gelatina, in acqua fredda, secondo le istruzioni; intanto, in uno stampo di silicone per ghiaccio (mi raccomando molto morbido altrimenti si fa una gran fatica a sformare le gelatine), mettere la frutta o alcuni pezzettini di essa.

Strizzare poi la gelatina e farla sciogliere, a bagno maria, in un pentolino con il vino, mescolando bene.

Versare il composto così ottenuto negli stampini con la frutta e mettere in frigorifero per almeno 1 ora o fino a quando la gelatina non si sia solidificata.

Sfornare e servire dentro ai pirottini.

Buon appetito!


  


venerdì 28 gennaio 2011

Il "cioccorì" della mamma di Emanuele

In questi giorni sono un po' di corsa ma volevo comunque augurarvi buon fine settimana con una ricetta dolce dolce, che per me è anche un tuffo nell'infanzia!

Infatti quando c'era la festa di compleanno di qualche compagno di classe il "cioccorì", versione casalinga, non mancava mai!!!!

Per riuscire a carpire il segreto di questa delizia, davvero semplice e veloce, ho dovuto però aspettare parecchi anni, fino a quando non ho conosciuto il mio amico Emanuele.

A dire il vero la ricetta non è sua, non credo in tutta sincerità che Emanuele sappia cucinare (in compenso è un bravissimo grafico ed è suo il merito del mio delizioso banner!) ma di sua mamma.

Da allora non manca occasione in cui non proponga questa leccornia e vi assicuro che è sempre mooolto gradita!!

Ingredienti:  5 barrette di MARS; mezza scatola scarsa di riso soffiato; 100gr burro.

Come procedere: Mettere una pentola abbastanza capiente sul fuoco e far sciogliere  il burro coi Mars mescolando di continuo affinchè non si attacchino.

Quando si sono sciolti, togliere la pentola dal fuoco ed aggiungere il riso soffiato, mescolando bene il tutto affinchè si ammalgami.

Stendere il composto su di un tagliere o su di una teglia ricoperta di carta da forno e lasciar raffreddare.

Tagliare a cubetti e servire.

Buon appetito e buon fine settimana!!!


giovedì 27 gennaio 2011

Il mio primo premio!!!

Stasera tornando a casa dagli allenamenti ho trovato un messaggio di Zia Dada del blog Dolce&Salato di zia Dada nel quale mi consegnava il mio primo premio!

Innanzitutto la ringrazio di cuore, e poi voglio condividere anch'io questo premio secondo le tre regole:

-si ringrazia la blogger che ci ha inviato il premio...nel mio caso solo se vi va
-si raccontano 7 cose su di sè...un bel modo per conoscersi un pò di più
-si gira il premio ad altri 10 blog

dunque....per quel che riguarda le cose su di me...mmmm

1. Ovvio, mi piace cucinare soprattutto perchè lo trovo un modo stupendo attraverso il quale prendersi cura degli altri;
2. Amo tutti gli animali (ad eccezione dei topi che mi fanno un po' senso) ed ho due meravigliosi gatti a cui voglio un gran bene;
3. Oltre alla cucina mi piace molto anche la lettura, ascoltare musica, andare al cinema, a teatro alle mostre;
4. Non sono una gran sportiva ma da un annetto ho  una vera passione per le arti marziali e da allora pratico Ju jitsu;
5. Mi piacerebbe saper fotografare meglio: invidio profondamente le blogger che realizzano  quelle delicate e meravigliose foto loro piatti!!A me vengono sempre o troppo scure o troppo chiare insomma per niente "stylose"!!
6. Detesto le persone false, opportuniste ed arroganti;
7. Ho una vera passione per la Nutella.


I blog a cui giro il premio sono:
- Cucina con Alda e Mariella;
-Dolci e pasticci di una zerofolle in cucina;
Una pasticciona in cucina;
- Gattoghiotto;
- In cucina per caso;
- Dilettante allo sbaraglio;
- La zuppa di bottoni
- Nocciole tostate
- Cucinamenti
-American pie e dintorni

Fatto! Io ho fatto il mio "dovere"  Se vi va accettate il premio, se non vi va non me la prendo!
Baci.

martedì 25 gennaio 2011

Broccoliamo?!

Uno dei miei primi "da tutti i giorni" preferito è la pasta coi broccoli.

Un piatto semplice, veloce, gustoso e...salutare!

E' ormai risaputo, infatti, che i broccoli hanno numerose proprietà benefiche e sono conosciuti anche come una verdura anti-tumorale.

Ingredienti: 2 broccoli grandi; 2 spicchi d'aglio; qualche filetto di acciuga; olio e.v.o.; qualche cappero sotto sale; pecorino o cacioricotta da grattugiare.

Come procedere: Lavare i broccoli, tagliare i gambi (io li conservo per metterli nella crema di verdura);  separare le cimette e metterle a bollire in acqua salata in una pentola capiente.
In una padella grande soffriggere gli spicchi d'aglio (volendo, appena diventano dorati, si possono togliere), quando diventano colorati aggiungere qualche acciuga e farla sciogliere.
Lavare via il sale dai capperi  e strizzarli per eliminare l'acqua, aggiungerli al soffritto di aglio e acciuga, lasciare appena soffriggere.

Quando i broccoli sono a metà cottura e l'acqua bolle, aggiungere la pasta (in questo caso ho usato i lumaconi) e cuocerla, secondo i tempi indicati sulla confezione, assieme ai broccoli.

Scolare la pasta ed i broccoli, metterli nella padella col sughetto e fare saltare in modo che il tutto  si amalgami bene .

Spolverizzare con pecorino, cacioricotta o qualsiasi  formaggio piccante.

Variazioni: quando si soffrigge l'aglio si può aggiungere del peperoncino per rendere il piatto più piccante.

Buon appetito!

P.S. perdonate la foto davvero brutta, ma a casa erano tutti affamati e questa è la sola che sono riuscita a scattare!!!

domenica 23 gennaio 2011

Ravioli agli spinaci...di compleanno!

Oggi è  il mio compleanno e quindi ho deciso...di provare a fare la sfoglia in casa!!!!

Ebbene si, lo confesso, non l'ho mai fatta!

Certo, ho usato mattarello e tagliere per piadine, pizze o torte salate ma mai per la pasta all'uovo.

Così ho deciso di cimentarmi nell'impresa, partendo da dei semplici ravioli, per la gioia delle "cavie" che sono venute a pranzo!!!

Il risultato è stato gradito, quindi riporto la ricetta che ho utilizzato, davvero a prova di principiante!!

Ingredienti per la pasta: 300gr farina 0; 3 uova;

Ingredienti per il ripieno (sono andata ad occhio): spinaci surgelati; ricotta di mucca; parmigiano; sale e pepe; noce moscata

Ingredienti per il condimento: burro, salvia fresca, parmigiano.

Come procedere: sopra un tagliere disporre la farina a fontana e creare un "cratere" centrale;  in una ciotola a parte rompere, una alla volta, le uova, e man a mano versarle nella farina.

Cominciare a lavorare, con le mani, la farina con le uova, finchè l'impasto non diventa liscio ed omogeneo; a questo punto disporlo in una ciotola, coprirlo con pellicola trasparente e lasciarlo riposare per circa 30 min.

Nel frattempo cuocere gli spinaci, scolarli bene e lasciarli raffreddare.
Aggiungere la ricotta ben sgocciolata ed il parmigiano,  salare, pepare e grattugiare della noce moscata. Mescolare bene.

Molti aggiungono anche un uovo al ripieno, ma secondo me l'impasto era già abbastanza amalgamato, così per renderlo più leggero non l'ho aggiunto.

Stendere la sfoglia abbastanza sottile, con un cucchiaino disporre  il ripieno a "mucchietti",  in orizzontale sulla sfoglia, tenendo un margine dal bordo sufficiente per ripiegare la sfoglia su se stessa.

Ripiegare la sfoglia e con uno stampino ricavare i ravioli.

Procedere così fino all'esaurimento della sfoglia (con quella che avanza si possono ricavare dei maltagliati) e lasciarli asciugare sul tagliere infarinato o su di un cabaret di cartone, infarinato anch'esso.

Io ho poi surgelato i ravioli perchè li ho fatti ieri per oggi a pranzo.

Per la cottura: far bollire l'acqua e cuocere i ravioli, in una padella sciogliere il burro con la salvia, scolare i ravioli e saltarli nella padella col sughetto, spolverizzare di parmigiano e servire.

Buon appetito!!

mercoledì 19 gennaio 2011

Polpette dell'economa: ovvero come far diventare sfizioso l'avanzo del bollito

Come vi ho già detto nel post sulla Salsa verde, non amo il bollito...in compenso adoro i tortellini, quelli veri, tirati a mano e cotti nel brodo buono...in passato però, il problema era sempre quello della carne bollita che, in casa mia non piace a nessuno!!!

Di buttarla via non se ne parla, anche perchè buttare via il cibo credo sia un'azione immorale, quindi per anni ho cercato una ricetta carina da "riciclo"!

Alla fine mi sono imbattuta in questa che, originariamente, si chiamava "patate dell'economo" ma che, avendola come al solito rivisitata ho preferito chiamare "Polpette dell'economa" (ovvero la sottoscritta!!!!).


Con questa ricetta partecipo anche al contest della cara Susanna de
 "Lo scrigno delle bontà"  "Ricette con gli avanzi.


Ingredienti: 1kg di patate; 4 scalogni; 400gr di carne avanzata già cotta (es. bollito); prezzemolo q.b.; 50gr di burro ammorbidito; 2 uova; sale e pepe q.b.; erba cipollina; farina, pangrattato e uova per la panatura; olio per friggere.

Come procedere: Bollire le patate, sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiaccia patate.

Tritare il prezzemolo, lo scalogno, l'erba cipollina ed unire il tutto  alle patate.

Tritare finemente, anche con il robot da cucina, la carne ed unirla al composto di patate.

Aggiungere un uovo intero ed un tuorlo, il burro, sale e pepe e mescolare bene.

Se l'impasto risulta troppo umido aggiungere del pangrattato.

Formare delle polpette, passarle nella farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.

Lasciare riposare le polpette così ottenute per almeno 45 min. (ancora meglio se si lasciano riposare per un paio d'ore) così si compattano.

In una padella fonda o in una wok scaldare abbondante olio per fritti e quando l'olio è caldo friggere le polpette.

Sgocciolarle con una ramina e adagiarle su  carta assorbente o carta gialla.

Servire calde.

Varianti: per dare un tocco esotico alle polpette aggiungere all'impasto abbondanti semi di cumino.

Buon appetito!

martedì 18 gennaio 2011

Pasta veloce veloce: penne alla Fiamma

Questa ricetta l'ho copiata, parecchi anni fa, dalla trasmissione tv "La prova del Cuoco".

Non era una ricetta in gara, ma un piatto realizzato da due ospiti della puntata che, mi pare, fossero due speaker radiofonici.

Raccontavano come questo fosse il loro primo "jolly" adattissimo in caso di poco tempo da dedicare ai fornelli.

Quando l'ho visto, l'ho trovato subito un'alternativa carina al "solito" sughetto veloce con pomodoro e cipolla.

Nel corso degli anni ho un po' variato la versione originale (che non prevede una veloce saltata in padella della pasta col suo sughetto) quindi ecco qui le "penne alla Fiamma"!

La ricetta contempla l'uso del pomodoro (in questo caso dei pomidorini pachino) e qui debbo fare una confessione: se con tutte le verdure rispetto rigorosamente la loro stagionalità, per il pomodoro faccio un'eccezione! E' troppo versatile ed utile in cucina! Quindi perdonate questa piccola trasgressione!!!

Ingredienti: 10 pomidorini pachino; 160gr di penne; una manciata abbondante di capperi sotto sale; olio e.v.o., abbondante pangrattato; pepe q.b.

Come procedere: Tagliare a 1/2 i pomidorini per il senso della larghezza, disporli a "testa in su", sopra una teglia coperta di carta da forno e cospargerli con il pangrattato ed i capperi lavati e strizzati dal sale.

Cospargere con un filo di olio e.v.o e passare il tutto in forno caldo a 180° per circa 10 min. (o fino a quando il pangrattato assume un colore dorato).

Cuocere le penne al dente, scolarle e saltarle velocemente in una padella wok con il condimento.

Buon appetito!


venerdì 14 gennaio 2011

Salsa verde

Un classico della cucina bolognese è il bollito: un "mix" di carni diverse che vengono fatte bollire a lungo con  acqua ed aromi per ottenere un gustoso brodo e mangiarne la carne.

Viene fatto generalmente in concomitanza alla preparazione dei tortellini poichè, così facendo, si ottengono in un sol colpo primo e secondo!

Ad essere sinceri, con quanto mi piacciono i tortellini, con quanto non impazzisco per il bollito.

Forse l'unica cosa che mi piace, relativamente al bollito,  è il suo accompagnamento classico:  la salsa verde.

Questa salsa, oltre che per il bollito, secondo me è buona anche come salsina per i crostini, o da accompagnamento per la bistecca, per il pesce e per le uova.

Anche in questo caso, come già in altre ricette, le dosi vanno "ad occhio" ed a gusto.

Ingredienti: un mazzetto abbondante di prezzemolo; acciughe; cipolline bianche (quelle da cocktail); capperi in salamoia; 2 - 3 spicchi d'aglio; mollica rafferma ammorbidita nel latte e poi strizzata; olio; aceto.

Come procedere: Lavare il prezzemolo, asciugarlo, staccare le foglioline e frullare assieme alle acciughe, ai capperi, alle cipolline, agli spicchi d'aglio spellati, alla mollica di pane, ad un goccio di aceto ed olio.

Frullare fino a che non si ottiene un composto verde, omogeneo e cremoso.

Servire nell'apposita salsiera assieme al bollito.

Buon appetito! 


martedì 11 gennaio 2011

Come ti nobilito il piatto: Zuppa di patate e porri in crosta

Parecchi anni  fa ho comprato un libretto, molto carino, di ricette Irlandesi.

Tra le varie proposte, una delle mie preferite è diventata quasi subito la zuppa di porri e patate che, come spesso capita, nel corso del tempo ha subito qualche variazione da parte mia.

Si tratta, ovviamente, di un mangiare semplice, che tradisce la sua provenienza da una terra che in passato vedeva nelle patate, se non l'unico, almeno uno dei principali alimenti.
Quest'anno ho deciso di proporla per la vigilia di Natale, per rispettare la tradizione di "magro", ma rivisitandola ulteriormente, per darle un tocco chic, sostituendo i classici crostini con delle scenografiche cupole di pasta sfoglia.

Quelle che riporto di seguito sono le dosi per circa 5 persone.

Ingredienti: 60gr burro; 3 cipolle medie tagliate a dadini; 3 porri; 750gr di patate tagliate a dadini; 1/3 tazza di fiocchi d'avena; 2 spicchi d'aglio schiacciati; abbondante brodo (in questo caso vegetale); 2 tazze di latte; pepe macinato; noce moscata macinata; sale qb; 2 rotoli di pasta sfoglia.

Come procedere:  In una pentola profonda sciogliere il burro e farvi cuocere le cipolle ed i porri per circa 3 min. Aggiungere le patate e farle dorare.

Incorporare, mescolando, i fiocchi d'avena e lasciar cuocere per circa 1 min.

Mettere l'aglio e far cuocere  ancora  per 1 min. abbassando poi la fiamma .

Versare il brodo e poi il latte, continuando a mescolare.

Continuare la cottura a fiamma bassa per circa 30 min o almeno fino a quando  le verdure non saranno diventate tenere e la zuppa densa.

Spolverizzare con sale, pepe e noce moscata.

Tagliare dei cerchi dalla pasta sfoglia appena più larghi del bordo delle cocotte.

Quando la zuppa è fredda metterla nelle cocotte, e spennellare il bordo delle stesse con l'uovo sbattuto, coprire con la pasta sfoglia, spennellare anch'essa con l'uovo e spolverizzare con abbondante parmigiano.

Cuocere in forno già caldo a 180° finchè la pasta sfoglia non si gonfia ed assume un bel colore dorato, servire subito!

Buon appetito!

sabato 8 gennaio 2011

Curiosando in dispensa...la Patata di Bologna

Una patata meno conosciuta di quella di Tolé, ma non per questo meno buona, è la patata di Bologna.

Le patate, giunte in Europa dall'America centrale verso la seconda metà del '500, ed in Italia all'inizio del '600 grazie al medico e scienziato Girolamo Cardano, cominciarono ad essere coltivate nel territorio bolognese  nella seconda metà del '700, grazie all'agronomo Pietro Maria Bignami, affermandosi poi durante '800.

La patata tradizionale di Bologna è la Primura: forma ovale allungata, regolare, leggermente schiacciata con gemme superficiali  poco pronunciate,  una buccia integra, liscia, di colore giallo paglierino e con la pasta gialla. La sua tipicità deriva sia da fattori quali il suolo, il microclima, nonchè dalla capacità produttiva legata all’innovazione e alla tradizione.

Per richiedere il riconoscimento DOP della patata di Bologna è nato un apposito Consorzio nel 2002.


Per approfondimenti:
 

Immagine tratta del sito Patata di Bologna DOP
 

mercoledì 5 gennaio 2011

Tortino di patate di Giusy

Questa ricetta super gustosa mi è stata fatta assaggiare, e mi è stata data, dalla mia carissima amica Giusy.

E' semplicissima, ma dal risultato garantito!!

Con queste dosi si possono realizzare o una teglia grande o due piccole.

Ingredienti: 2Kg circa di patate;  50gr di burro; 100gr di pancetta affumicata a cubetti;  100gr di parmigiano; un uovo; sale q.b.; 1 mozzarella (facoltativa).

Come procedere: Preriscaldare il forno a  a 200°.

Lavare e lessare le patate e, quando sono cotte, pelarle e schiacciarle bene con la forchetta.

Fondere il burro in un tegamino ed unirlo alle patate insieme alla pancetta, l'uovo, il parmigiano e il sale.

Volendo per renderlo più  morbido e gustoso, aggiungere la mozzarella fatta a pezzetti.

Mescolare bene il tutto, stenderlo su una pirofila imburrata, spolverizzare con dell'altro parmigiano e cuocere in forno per circa 20 minuti.

Varianti: Invece della mozzarella si può utilizzare un qualsiasi altro formaggio che si sciolga; io ho usato il taleggio per  avere un sapore più piccante;
Anzichè la pancetta si può utilizzare lo speck per un piatto più saporito o il prosciutto cotto per uno più delicato.

Buon appetito!




martedì 4 gennaio 2011

Brutti ma buoni ovvero altro giro altro riciclo!

Con questa ricetta partecipo al contest  "Ricette con gli avanzi "
di Susanna de "Lo scrigno dei sogni"


Altro "avanzo" classico delle feste sono le lenticchie.
Spesso non vengono mangiate tutte la sera di Capodanno e quindi ci ritroviamo i giorni successivi a mangiare lenticchie riscaldate...

Ieri ho quindi provato a dare loro nuova vita e le ho fatte a "duchessa", ovvero ho usato la ricetta delle patate duchessa per fare le lenticchie.

Il risultato è stato piuttosto buono, anche se il loro colore era abbastanza inquietante, quindi riporto la ricetta!

Nota: per le quantità sono andata ad occhio in modo da ottenere una crema che potesse essere inserita nella sac à poche.

Ingredienti: lenticchie avanzate; 1 uovo; un pezzetto di burro; abbondante parmigiano reggiano; sale e pepe q.b.

Come procedere: Preriscaldare il forno a 180°.

Frullare insieme tutti gli ingredienti in modo da ottenere una crema morbida.

Inserire il composto ottenuto in una sac à poche con il beccuccio a stella e formare dei piccoli spumini su di una teglia ricoperta di carta da forno.

Spolverizzare con un po' di parmigiano ed infornare.

Le" duchesse" sono pronte quando la punta comincia ad imbrunire.

Buon appetito!

lunedì 3 gennaio 2011

Una salsa per tutte le stagioni: Paté di tonno

Nonostante ogni anno tutti noi ci si riprometta "il prossimo Natale mangio meno", le feste portano con sè eccessi alimentari contornati da sensi di colpa.

Per questo scrivere di cibo adesso  quasi "stride" !
In realtà voglio riportare la ricetta di una salsa davvero "furba" che può essere impiegata in diversi usi.

Quello che oggi mi interessa illustrare è il suo l'utilizzo per  dare nuova "veste" agli avanzi di arrosti, polpettoni ecc... che, volenti o nolenti,  sono rimasti e che dobbiamo smaltire!

Ingredienti: 1 scatoletta di tonno sott'olio, da circa 200gr; 100gr di cipolline bianche da cocktail; 1 scatolina di acciughe; 2 cucchiai di capperi in salamoia; 1 uovo sodo; un cucchiaio scarso di mayonese; succo circa di mezzo limone; olio; sale (se necessario, ci sono già le acciughe...) e pepe q.b.

Come procedere: Cuocere l'uovo; sgocciolare il tonno dall'olio e frullare insieme  tutti gli ingredienti, regolando la quantità di olio e mayonese a seconda del proprio gusto.

Otterrete una salsa tonnata che, se lasciata di consistenza soda è adattissima per essere spalmata sui crostini di pane, ma  se, al contrario, viene lasciata più morbida, quasi liquida, diventa una fantastica copertura non solo per vitelli tonnati, ma per dare nuova veste a qualsiasi carne avanzata dalle feste!

Buon appetito!!!